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i numeri oltre l'entusiasmo

Dossier finale per sbloccare i fondi del Ministero: ecco chi valuterà gli impatti di Agrigento Capitale italiana della Cultura 2025

La Fondazione accelera sulla rendicontazione: una Commissione esaminerà le ricadute sul territorio

Lorenzo Rosso

17 Gennaio 2026, 19:25

cucinotta maria teresa

A conclusione dell’Anno della Cultura, viene dato un incarico, per circa 48mila euro, per valutare se il titolo e le attività di Agrigento Capitale italiana della Cultura 2025 hanno sortito effetti positivi sull’economia locale e sulla crescita sociale, turistica e culturale del territorio e in che misura ciò sarebbe avvenuto.

È questo il senso di una determina dell’Ente Parco Valle dei Templi (nella qualità di stazione appaltante per conto della Fondazione Agrigento 2025), a firma del direttore Roberto Sciarratta, riguardante l’affidamento dei servizi professionali per la valutazione degli impatti economici, sociali e culturali generati dalle iniziative di Agrigento Capitale della Cultura 2025.

Alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte – si legge nell’atto - sono stati due gli operatori economici, su cinque invitati, a presentare offerta.

«Si tratta un'attività prevista nel dossier di candidatura – spiega la presidente della Fondazione, Maria Teresa Cucinotta. - È una procedura normalmente seguita da tutte le Capitali della Cultura e dai progetti culturali complessi».

Sostanzialmente la Fondazione dovrà, per conto del Comune di Agrigento, presentare la rendicontazione economica di quanto fatto durante l’anno della Cultura giustificandola attraverso un dossier elaborato da professionisti esterni, incaricati di mettere in luce quando sia stato effettivamente realizzato, mettendo bene in risalto tutte le ricadute sul territorio: documento indispensabile al fine di ottenere il pagamento dell’ultimo step finanziario relativo al contributo che il ministero della Cultura, annualmente concede, per un milione di euro, alla città capitale. Finora il Ministero ha anticipato solamente una parte di quella somma (400.000 euro) e attende i documenti conclusivi per procedere alla liquidazione.

Sempre nella determina dell’Ente Parco è scritto che a valutare le candidature sarà una Commissione composta dal direttore del Parco – e Rup della procedura – Roberto Sciarratta, e due componenti della Fondazione Agrigento 2025, Margherita Orlando e Anna Capizzi.

Con questa nomina la procedura entra quindi nella fase operativa di analisi delle offerte ricevute per poter procedere. I risultati di questa valutazione permetteranno di individuare il soggetto che misurerà concretamente “il lascito” dell’anno di Capitale della Cultura sul territorio agrigentino, con criteri oggettivi e senza condizionamenti vari.