L'ordinanza
Siracusa, avevano il monopolio della droga della piazza di spaccio vicina alla Stazione: altri sei arresti
L'attività è stata coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catania. Già il 10 dicembre era stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di undici persone
Il gip di Catania ha emesso un’ordinanza cautelare che ipotizza il reato di spaccio di sostanze stupefacenti nei confronti di sei persone indagate nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo etneo su una piazza di spaccio operativa nella zona della stazione ferroviaria di Siracusa. Il provvedimento eseguito da carabinieri del comando provinciale aretuseo, dispone la custodia in carcere per Simone Scirè, di 36 anni, e Giovanni Piccione, di 44, e gli arresti domiciliari per Fabio Privitera, di 46 anni, Paolo Carbè, di 38, Nardina Bramante, di 22, e Flavio Zito, di 42.
L’operazione si inquadra in un’attività d’indagine che, il 10 dicembre 2025, ha già portato all’arresto di 11 persone che, si legge in una nota della procuratrice vicaria di Catania, Agata Santonocito, sarebbero appartenenti a un gruppo criminale attivo nel Siracusano che gradualmente aveva acquisito il monopolio del traffico di sostanze stupefacenti in città, in particolare in un quartiere attiguo alla locale stazione ferroviaria, e al sequestro di beni per oltre 500.000 euro. Sulla richiesta di applicazione della misura cautelare nei confronti dei sei indagati destinatari dell’ordinanza il gip di Catania si era riservato di decidere dopo l’interrogatorio preventivo.