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la prospettiva

Messina, la Regione può salvare Palazzo Formento

L'assessorato ai Beni culturali potrebbe acquisire lo storico edificio scampato a due terremoti

Fortunato Marino

04 Gennaio 2026, 07:30

Messina, la Regione può salvare Palazzo Formento

Palazzo Formento potrebbe essere acquisito dalla Regione Siciliana. Lo spera il comitato, formato da associazioni e cittadini, costituito nel gennaio del 2024 con l’obiettivo di salvare dal degrado lo storico edificio di viale della Libertà.

A marzo scorso, l’assessore regionale ai Beni culturali, Francesco Scarpinato, ha manifestato l’interesse di Palazzo d’Orleans, che ha promesso un intervento finalizzato alla valorizzazione dell’immobile, scampato ai terremoti del 1783 e del 1908, preziosa testimonianza architettonica della Messina del ’700. Ma fino a questo momento, a parte qualche interlocuzione, poco è stato fatto. L’unico elemento, degno di nota, è lo stop ai lavori per la costruzione di un nuovo complesso residenziale nell’area attigua allo storico palazzo. Grazie alle proteste del comitato “Salviamo Palazzo Formento”. L’intervento, infatti, potrebbe compromettere la tenuta statica dell’edificio, che necessita di interventi di messa in sicurezza.

L’acquisizione di Palazzo Formento al patrimonio regionale potrebbe essere il primo passo verso una reale riqualificazione. L’iter, tuttavia, risulta complesso. La proprietà è dei privati, anche se il bene è tutelato dalla Soprintendenza. Sei famiglie dovrebbero rinunciare ad ogni diritto. Dopo questo passaggio, la Regione sarebbe disponibile a farsi carico degli interventi urgenti e necessari. L’idea è quella di consegnare alla cittá un luogo della memoria, dedicato alla storia del borgo Ringo.

Un museo del mare che, insieme all’antica chiesa di Gesù e Maria, potrebbe diventare un polo di attrazione culturale e turistica. Da mesi si attende la convocazione di un tavolo tecnico. Ma l’imminente rimpasto di governo potrebbe rallentare il progetto. Scarpinato, che sulla questione si è esposto in prima persona, potrebbe lasciare la Giunta Schifani. E, a quel punto, l’iter potrebbe subire una battuta d’arresto.

«Sono passati due anni dall’assemblea pubblica che ha avuto il merito di riaccendere i riflettori su un bene storico che Messina ha dimenticato» - commenta Alessandro Russo, consigliere comunale del Pd - «La città merita delle risposte. Palazzo Formento merita la giusta attenzione istituzionale». A sostegno della battaglia del comitato anche il consiglio della 5ª Municipalità con il presidente Raffaele Verso. La situazione, intanto, peggiora con il passare dei mesi. Il degrado è ormai costante. L’area esterna, nel frattempo, è divenuta impraticabile ed è stata transennata per ragioni di pubblica incolumità.