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follia alla borgata

Siracusa, un piccolo ordigno nascosto dentro l’ovetto

È stato trovato a Piazza Santa Lucia. Conteneva polvere pirica e miccia pronta all’innesco

04 Gennaio 2026, 09:25

Siracusa, un piccolo ordigno nascosto dentro l’ovetto

Se c'è un bambino o un ragazzino in piazza Santa Lucia è ancora vivo o non gravemente menomato, lo si deve ad un cittadino che ai piedi del cosiddetto “Albero della legalità” – nel cuore del cuore della Borgata - ha individuato quell’ordigno inesploso e l’ha “smontato” con attenzione svuotandolo della sua anima potenzialmente omicida in un cestino dell’immondizia. Non tragga in inganno e faccia pensare ad un’esagerazione il fatto che la piccola bomba fosse stata composta all’interno di una capsula gialla di quelle che si trovano negli ovetti e che nascondono una sorpresa: in questo caso la sorpresa poteva essere un dramma.

«Ha la potenza distruttiva di una bomba carta – spiega Vittorio, siracusano e residente – di quelle che vengono usate per compiere estorsioni. Se l’avesse accesa per gioco un bambino, la sua mano sarebbe stata disintegrata, il suo volto sfondato, e avrebbe potuto causarne la morte».

In pratica l’ovetto, sigillato con il nastro adesivo per concentrarne la potenza, «era pieno di polvere pirica, quella che si trova nei razzetti pirotecnici o nelle cosiddette "minerve", vere e proprie bombette esplosive. In cima era stato praticato un foro per l’innesco e la miccia. Accendendola, la fiamma avrebbe provocato la detonazione, e l’esplosione dell’ordigno rudimentale. Un "fuoco d’artificio" rudimentale ed inesploso, creato per festeggiare il Capodanno, ma che avrebbe potuto causare la menomazione o la morte di qualcuno che inconsapevolmente l’avesse acceso per gioco, non conoscendone la potenza». È vero che giorno 1 la Tekra ha effettuato la pulizia della piazza, ma quella capsula gialla abbandonata ai piedi dell’ "Albero della legalità" rinvenuta giorno 2 da un residente attento e conscio «anche perché anche io sono stato un ragazzino scapestrato» per un giorno intero ha rappresentato una trappola potenzialmente mortale per chi in maniera inconsapevole l’avesse trovata e provato ad accendere per godersi il risultato festoso. Una sorpresa micidiale.