Meteo
L'inverno irrompe in Sicilia: vento gelido, mareggiate alle Eolie e mezza isola imbiancata
Persistente instabilità al sud mentre nel resto del Paese la situazione comincia a normalizzarsi
L'inverno è arrivato, ormai da qualche giorno, in Sicilia e si fa sentire con tutto il suo vigore. Vento gelido, temperature giù (intorno ai 10 gradi di giorno, sotto zero in alcune località di notte), neve anche nelle città e danni in qualche caso. Le forti mareggiate che si sono verificate nelle isole Eolie hanno divelto, ad esempio, il muretto del lungomare di Acquacalda a Lipari e altre recinzioni murarie a protezione di un complesso di case fronte mare.
E l'isolamento delle isole minori (Alicudi, Filicudi, Panarea, Stromboli, Ginostra) durerà almeno sino a domani: va avanti dal primo pomeriggio di mercoledì.
Nonostante le condizioni meteomarine siano leggermente migliorate i natanti veloci restano fermi in porto e qualche corsa, che potrebbe essere effettuata nel pomeriggio, interesserà solo Vulcano, Lipari e Salina.
Al momento l’unico mezzo in movimento è la nave di Caronte&Tourist isole minori, partita da Milazzo e diretta verso le tre isole maggiori.
Enna, notoriamente tra le province più fredde dell'Isola, da ieri sera è sotto una coltre di neve con un paesaggio, come attesta la foto ripresa da facebook, quasi da favola. La neve però ha creato qualche difficoltà in alcune zone della città dove diverse automobili sono slittate e finite in mezzo alla strada rallentando la circolazione.
Le principali vette di Etna, Madonie e Nebrodi non fanno eccezione e da giorni sono totalmente innevate.
Nel Palermitano centri come Polizzi Generosa e Castellana Sicula anche oggi si sono svegliati con i tetti di case ed edifici imbiancati. E anche in questo caso video e filmati si "rincorrono" sui social a testimonianza di paesaggi insoliti per l'isola, abituata più al sole che alla neve.
Nel Palermitano per il maltempo sono stati finora più di 70 gli interventi dei vigili del fuoco. Forti raffiche di vento hanno fatto precipitare rami sui furgoni parcheggiati presso la concessionaria Fiat di via Imperatore Federico; in via Paulsen le folate hanno inoltre abbattuto un lampione. In via Re Manfredi è crollato un muro, complice le infiltrazioni causate dalla rottura della condotta fognaria: una criticità in corso dal 2024, più volte segnalata ma ancora irrisolta. Per alcuni minuti numerose strade della città sono state imbiancate dalla grandine. Disagi si sono registrati anche in provincia. A Termini Imerese alberi sono caduti nella zona del Belvedere e lungo la strada che collega la città a Caccamo, con ripercussioni sulla circolazione. Interventi si sono resi necessari anche a Monreale e nel comprensorio bagherese.
Nel Messinese, a Cesarò, la neve ha "ridipinto" la cittadina facendola apparire come un presepe.
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Questo quadro climatico dovrebbe perdurare ancora per qualche giorno.
Così come spiega ilMeteo.it: "se sul bacino del Mediterraneo la pressione atmosferica tende gradualmente ad aumentare grazie alla presenza di un lungo corridoio anticiclonico che si estende dalla Penisola Iberica verso l’Europa centrale e settentrionale mostrando segnali di miglioramento su molte aree del nostro Paese, in particolare sulle regioni settentrionali e sui settori tirrenici, soprattutto del Centro, diversa, invece, la situazione al Sud, dove si avverte ancora l’influenza di una debole circolazione ciclonica: sebbene ormai sbilanciata verso i Balcani e l’Europa orientale, riesce ancora a portare qualche residuo disturbo alle nostre regioni meridionali."