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Sanità

Sui Nebrodi arrivano sette nuove ambulanze del Seus 118

Il potenziamento frutto di un'intesa siglata in Assessorato regionale della Salute dal Dipartimento della Pianificazione Strategica

Redazione Messina

16 Gennaio 2026, 14:55

Sui Nebrodi arrivano sette nuove ambulanze del Seus 118

Il soccorso sanitario nell’Area Interna Nebrodi verrà potenziato. L’iniziativa è formalizzata da un’intesa siglata presso l’Assessorato regionale della Salute tra il Dipartimento della Pianificazione Strategica, guidato da Salvatore Iacolino, la Seus 118 presieduta da Riccardo Castro, il Comune capofila Sant’Agata di Militello e l’Asp di Messina. Il progetto prevede l’acquisto di sette ambulanze a trazione integrale, destinate a rafforzare l’assistenza continuativa nei territori montani e collinari più lontani dai presidi ospedalieri, con particolare attenzione ai mesi invernali e alle situazioni legate a eventi, manifestazioni o calamità naturali. I mezzi saranno acquistati dal Comune capofila dell’Area Interna Nebrodi, Sant’Agata di Militello, utilizzando 995 mila euro del Po Fesr Sicilia 2014-2020 nell’ambito della strategia d’intervento “Aineb 22”, finalizzata al potenziamento e all’ottimizzazione della rete sanitaria. In base alla convenzione, l’AI Nebrodi effettuerà un’adeguata indagine di mercato per l’acquisizione di ambulanze 4x4, in coordinamento con l’Ufficio Acquisti della Seus.

Salvatore Iacolino e Riccardo Castro

I veicoli saranno poi concessi in comodato d’uso gratuito alla Seus, d’intesa con il Dipartimento della Pianificazione Strategica, che seguirà le varie fasi dell’operazione attraverso il “Servizio 6 Emergenza Urgenza, Isole Minori ed Aree disagiate”. La destinazione dei sette mezzi all’interno del territorio dell’AI Nebrodi sarà definita dai sottoscrittori della convenzione insieme alla Centrale Operativa 118 di Messina, dando priorità alle aree più esposte alle criticità durante la stagione invernale. “Questa convenzione conclude un iter nato con l’obiettivo esplicito di potenziare l’assistenza territoriale di prossimità nell’area interna dei Nebrodi e quindi garantire nel miglior modo possibile il diritto alla salute. Tutte le parti coinvolte nell’iniziativa, quindi, agiranno in piena sinergia di intenti nell’ambito delle proprie competenze”, sottolineano Salvatore Iacolino e Riccardo Castro.