L'indagine
Il deputato Mancuso (Fi) così parlava un mese dopo la "mazzetta": «Legalità, sicurezza e cultura le armi contro la criminalità»
Da componente della commissione antimafia regionale partecipò al vertice in prefettura alla presenza di coloro che lo stavano indagando
Il deputato di Forza Italia Michele Mancuso
«Professionisti che ogni giorno, con spirito di sacrificio e dedizione, dimostrano con i fatti quanto sia importante il loro lavoro per il nostro territorio». Così diceva lo scorso 15 giugno dello scorso anno l'on. Michele Mancuso dopo aver incontrato, in qualità di componente della commissione antimafia regionale, l'allora prefetto di Caltanissetta, i vertici di polizia, carabinieri, guardia di finanza e DIA e il procuratore di Caltanissetta Salvatore De Luca con i suoi sostituti. Gli stessi che già lo stavano monitorando nell'ambito dell'indagine con la quale il deputato di Forza Italia rischia ora di finire agli arresti domiciliari.
Un vertice in Prefettura nell'ambito della "mappatura" sul consumo delle sostanze stupefacenti nel territorio e l'uso di crack e per "fotografare" la situazione criminale in una delle province in cui la zona grigia rischia di prendere il sopravvento nelle dinamiche della pubblica amministrazione. A conclusione Mancuso ricordava: «Legalità, sicurezza e cultura le armi contro la criminalità». Concetti semplici, ma che venivano detti dopo che la corruzione di 12mila euro sarebbe stata consumata un mese prima. Durante l'incontro la commissione antimafia incontrò anche i 22 sindaci del territorio. E il deputato nisseno disse: «Un momento di ascolto – ha spiegato – che conferma quanto sia centrale l’impegno nella diffusione della cultura della legalità, soprattutto nelle scuole, tra i giovani, con il supporto delle associazioni antiracket e del volontariato».
Da due giorni il deputato di Forza Italia che rischia di finire ai domiciliari su richiesta della procura di Caltanissetta è al centro di un'inchiesta giudiziaria con il suo fedelissimo Lorenzo Tricoli. La settimana prossima sarà cruciale per loro, dovranno presentarsi dinnanzi al gip per impostare la loro difesa.
