movida
Alcol servito ai minori nel cuore del centro: scatta il blitz e la chiusura per un noto locale
Il questore di Agrigento ferma il divertimento selvaggio: "Tuteleremo i giovanissimi"
Vendita alcolici
Il pugno duro delle autorità si abbatte sulla movida agrigentina. Con un provvedimento d'urgenza firmato dal questore Tommaso Palumbo, è stata disposta la sospensione immediata della licenza per un noto pub situato nella centralissima via Atenea, salotto buono della città e cuore del divertimento notturno.
L’operazione, condotta dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, scaturisce da una segnalazione della Guardia di Finanza. Durante un controllo mirato, i finanzieri hanno accertato la somministrazione di bevande alcoliche a minori di 18 anni. La saracinesca dell’esercizio resterà abbassata per tre giorni, un segnale forte volto a tutelare l'incolumità dei più giovani.
Il provvedimento del questore non è che la punta dell'iceberg di una più vasta attività di controllo del territorio. Nelle ultime ore, nell'ambito dei servizi straordinari di ordine e sicurezza pubblica per la "movida", la Polizia Amministrativa ha passato al setaccio diversi locali del centro. Al termine degli accertamenti, altri due titolari di pub sono stati pesantemente sanzionati: per loro multe che superano complessivamente i 5.000 euro a causa di irregolarità amministrative e carenze nelle idoneità dei locali.
L'obiettivo dell'Autorità di Pubblica Sicurezza è chiaro: arginare il consumo di alcol tra i giovanissimi e monitorare i luoghi di ritrovo che rischiano di trasformarsi in zone d'ombra per il consumo di stupefacenti o per la presenza di soggetti pregiudicati. Un monito agli esercenti: il divertimento non può prescindere dal rispetto della legalità.