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L'intervista

L'amore ai tempi di Beatrice Quinta, ecco il nuovo singolo: "E il prossimo lo dedico alla Sicilia..."

La cantante palermitana esplosa a "X Factor" presenta il suo nuovo lavoro discografico: mix consueto di ironia e sensualità e tanta consapevolezza per la fragilità delle relazioni

06 Febbraio 2026, 13:17

L'amore ai tempi di Beatrice Quinta, ecco il nuovo singolo: "E il prossimo lo dedico alla Sicilia..."

Beatrice Quinta

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Da Palermo a “X Factor”, per poi intraprendere una carriera di successo, la palermitana Beatrice Quinta lancia il suo nuovo singolo “Amore Business”. Quinta guarda alle relazioni moderne con il suo consueto mix pop e pulp di ironia dissacrante, sensualità e lucidità emotiva. E sembra dismettere i panni della “bad girl”: «Rispetto al passato, mi fido molto di più del mio gusto e delle mie sensazioni» confessa. E all’orizzonte è in arrivo un nuovo brano, dedicato alla Sicilia.

Come nasce l’ispirazione per quest’ultimo lavoro, “Amore Business”?

«Analizzando le relazioni che vedo intorno a me, comprese alcune che ho vissuto in prima persona, ho notato che spesso si adottano strategie come se l’amore fosse un gioco da vincere. Credo che le persone abbiano molta paura di essere autentiche e vulnerabili. Forse la mia clausola è proprio questa: che l’amore non diventi una negoziazione. C’è una grande differenza tra due persone innamorate che cercano compromessi e due persone che vogliono solo usarsi a vicenda».

In che modo riesci a gestire la vita privata e la luce dei riflettori?

«Nella seconda strofa parlo di soldi e successo, e nessuna di queste due cose è necessariamente legata alla visibilità o ai riflettori, quanto piuttosto al bisogno di potere. Quel desiderio di riscatto e quell’ambizione spregiudicata a volte ti portano a vedere le persone come strumenti per arrivare più velocemente a un obiettivo. Questa visione cinica delle relazioni finisce per disumanizzare tutto ciò che ti accade: diventi una macchina che lavora. Io invece voglio essere un’umana imperfetta che ha il coraggio di credere nell’amore».

Nei tuoi testi utilizzi spesso delle provocazioni. Non ti interessano le possibili critiche?

«Amo le critiche. Se nessuno ha niente da dire su un progetto, significa che quel progetto non sta smuovendo nulla nella pancia delle persone. Chi rimane in superficie, evidentemente, non ha gli strumenti per cogliere l’ironia».

Manette”, “$e$$o”, “Attrazione fatale”. In che modo sesso e amore pesano sulla tua musica?

«Forse ho parlato tanto di amore e sesso perché erano parti della mia vita personale che non riuscivo a controllare o a gestire come avrei voluto. Ne parlo al passato perché il tempo rimette tutto in prospettiva, e ho capito che ero solo una ragazzina che cercava approvazione nei posti sbagliati».

Come e quanto la tua città, Palermo, influenza la tua musica?

«Palermo ha sempre influenzato la mia musica: l’ho sempre considerata una città agrodolce. Ho scritto da poco una canzone che parla anche della Sicilia, che uscirà a breve».

E per il futuro?

«Ho tantissimi nuovi brani che dialogano tra loro, sto però cercando di capire, insieme al mio team, quale sia il momento migliore per far uscire un album. Sarebbe il mio primo, quindi ci tengo a fare le cose per bene».