La spiaggia
La Vardera, Giletti e Hallissey a Mondello: "Il giorno della liberazione da Italo Belga, ora responsabilità"
Mondello torna ai cittadini dopo 116 anni: ombrelloni e tuffi celebrativi, fine del monopolio Italo-Belga ma la sfida resta approvare il PUDM, garantire trasparenza e salvare i posti di lavoro.
Ombrellone piantato e costumi indossati: spiaggia di Mondello torna ai cittadini dopo oltre cento anni. Il sole splende di nuovo sul litorale palermitano, ora libero dalla gestione della società Italo-Belga che per 116 anni ha monopolizzato l'accesso alla spiaggia più famosa della città.
Un risultato che il deputato regionale Ismaele La Vardera ha celebrato come un "evento storico": il leader di Controcorrente ha organizzato un presidio insieme al giornalista Massimo Giletti e al presidente di +Europa Matteo Hallissey. I tre hanno concluso l'evento con un tuffo simbolico nel mare di Mondello.
A luglio 2025 La Vardera aveva avviato la sua battaglia pubblica denunciando la presenza di tornelli che bloccavano l’accesso al mare, simbolo di una gestione privatistica e ingiustificata della spiaggia. Il leader di Controcorrente aveva poi portato alla luce le gravi irregolarità della società, inclusi presunti legami con ambienti mafiosi e pratiche abusive nel controllo del litorale, chiedendo con forza un cambiamento immediato.
Di vittoria si può parlare, ma non del tutto finora: “L’obiettivo non è completamente raggiunto - sottolinea La vardera - è solo un passo in avanti, perché il primo obiettivo era liberare la spiaggia. Ora la palla passa al sindaco di Palermo e al consiglio comunale, che devono approvare immediatamente il Pudm (Piano urbano di sviluppo del litorale). Non possiamo permetterci che, a giugno, si arrivi a dire che il PUDM non è stato approvato, creando confusione, e rischiare di tornare a dire che ‘ai tempi dell’Italo-Belga si stava meglio’”.
Il futuro del litorale rimane ancora incerto: uno degli interrogativi che circola tra i cittadini è la paura di essere nuovamente punto a capo. Sull’argomento interviene anche Giletti: “Ho portato questa battaglia a Roma, ma ora è la Sicilia che deve vincerla: è la politica che deve prendersi la responsabilità. Vigileremo su ciò che accadrà a giugno, su chi sarà presente e su cosa verrà deciso. Questo è solo un primo passo. L’obiettivo finale è ancora da raggiungere. Dobbiamo dare inizio a un percorso solido e duraturo, che rispecchi le richieste di una gente onesta. Ma non possiamo lasciare sola questa gente, come troppo spesso è accaduto in passato”.
Nel mentre si distribuiscono le maglie con la scritta ‘Mondello Libera dopo 116 anni’: la spiaggia si affolla di gente e La Vardera, Giletti e Hallissey si tuffano senza esitazioni.
“Oggi piantiamo questo ombrellone, proprio quello che ci avevano tolto mesi fa - sottolinea Hallissey - la spiaggia è finalmente tornata ai cittadini. Tuttavia, siamo a pochi passi dall’estate e il futuro resta incerto. Inoltre, ci sono oltre 200 famiglie senza lavoro. Dobbiamo rimanere vigili nei prossimi mesi e monitorare attentamente cosa accadrà, affinché si garantiscano più spiagge libere e che le gare per la gestione siano giuste, eque e trasparenti”.