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nel palermitano

Incidente nella zona industriale di Carini: operaio di 47 anni ustionato gravemente da una colata di zinco fuso, trasferito al Civico

Sul luogo sono intervenuti i carabinieri e i tecnici dello Spresal dell’Asp

12 Marzo 2026, 11:14

16:58

Ambulanza, generico

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Un grave incidente sul lavoro si è verificato questa mattina nella zona industriale di Carini, dove un operaio di 47 anni, Domenico Russo, è rimasto seriamente ferito. L'incidente è avvenuto all'interno della "Tecno Zinco", azienda situata in via Don Milani specializzata nel trattamento dei metalli.

Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo è stato investito da sostanze o vapori che gli hanno causato ustioni di secondo grado su tutto il lato sinistro del corpo. Immediato l'intervento dei sanitari del 118 che, dopo le prime cure sul posto, hanno disposto il trasferimento d'urgenza all'ospedale Civico di Palermo. Russo si trova ora ricoverato presso il Centro grandi ustioni del nosocomio cittadino; le sue condizioni sono monitorate ma non si conosce ancora la prognosi definitiva.

Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i Carabinieri della compagnia locale e gli ispettori dello Spresal (Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) dell'Asp di Palermo. I tecnici sono al lavoro per effettuare i rilievi necessari e verificare il puntuale rispetto delle norme di sicurezza all'interno della fabbrica, al fine di accertare eventuali responsabilità o guasti tecnici che possano aver causato l'incidente.

"Esprimiamo una profonda solidarietà e vicinanza al lavoratore di 45 anni rimasto gravemente ustionato ieri pomeriggio presso lo stabilimento della TecnoZinco di Carini". Lo affermano Antonio Nobile Coordinatore Fim Cisl Sicilia per Palermo e Trapani e Francesco Foti segretario generale Fiom Cgil Palermo, insieme alle Rsu Fim Cisl, intervenendo sull'incidente sul lavoro avvenuto alla Tecnozinco. "Fortunatamente le condizioni non sembrano gravi ma poteva andare peggio. L’episodio testimonia che in termini di sicurezza non si fa mai abbastanza. Continuiamo a sostenere che il lavoro non può essere un rischio per la vita. È necessario accertare se sono state rispettate tutte le norme di sicurezza, perché non può essere sempre attribuito a tragiche fatalità, bisogna fare di più". Fim e Fiom concludono: "Nell'ambito dell’ultimo rinnovo del contratto nazionale di categoria, abbiamo rafforzato il tema della sicurezza sul lavoro, che passa da un confronto e l’analisi di incidenti come questi con il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Per questo richiederemo un esame congiunto immediato con la direzione aziendale per verificare le condizioni di sicurezza del sito e le misure che l'azienda intende adottare per evitare che simili drammi si ripetano. Monitoreremo con attenzione l’evolversi delle condizioni di salute del collega e non arretreremo di un millimetro sulla tutela della salute di chi opera in fabbrica".