Palermo
Bruciate le auto a due dipendenti Rap, ipotesi ritorsione per la caccia alle "vampe"
Le vetture dei due capi area erano parcheggiate nei pressi delle rispettive abitazioni
La scorsa notte sono state incendiate le auto di due capi area della Rap, la società che si occupa della gestione dei rifiuti a Palermo. In queste ultime settimana le squadre sono state impegnate per rimuovere le cataste di legna sparse in diverse zone della città pronte per essere accese tra il 18 e il 19 marzo nella festa di San Giuseppe. Le vetture dei dipendenti erano parcheggiate sotto le abitazioni dei due dipendenti.
Questi attacchi – dichiara il Presidente della Rap, Giuseppe Todaro – avvengono proprio mentre stiamo avviando una nuova riorganizzazione interna. E considerato che non credo alle coincidenze, voglio dire con assoluta chiarezza che non ci faremo intimidire e non arretreremo di un millimetro nel percorso avviato. Rafforzare l’azienda, individuando nuove figure funzionali e responsabilità chiare, è un passaggio necessario per migliorare il servizio che garantiamo ai cittadini. La mia solidarietà va alle famiglie dei due responsabili, ai quali voglio dire anche pubblicamente che non resteranno soli e che potranno contare sul pieno sostegno di tutta la dirigenza nello svolgimento del loro mandato.
Anche il direttore generale di Rap, Massimo Collesano, esprime vicinanza ai dipendenti colpiti: “Siamo profondamente turbati per quanto accaduto a due colleghi che hanno sempre dimostrato senso di appartenenza e grande impegno nel garantire il decoro della città. Se l’obiettivo era intimorire l’intera RAP, questo è fallito: tutto il management si stringe attorno ai propri collaboratori, a chi continua a fare il proprio dovere con grande spirito di servizio e prosegue con determinazione”.
Sull’atto deplorevole interviene anche il sindaco di Palermo Roberto Lagalla e l’assessore all’Ambiente Pietro Alongi: “Grande solidarietà agli impiegati della Rap e alle loro famiglie e forte condivisione all’impegno di contrasto e ad ogni forma di illegalità. L’Amministrazione Comunale assieme alla Rap risponderanno con tolleranza zero a queste minacce che tentano, invano, di condizionare l’efficienza dei servizi e l’organizzazione aziendale”.