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Autostrade siciliane

Ponte sullo Stretto: cantieri entro l'ultimo trimestre, il Cas chiede 30 milioni per mettere in sicurezza l'A20

L'avvio dei lavori prevede un aggravio di traffico sulle autostrade, per questo il Consorzio chiede alla Stretto di Messina soldi per potenziare l'A20

02 Aprile 2026, 07:04

07:10

Ponte sullo Stretto: cantieri entro l'ultimo trimestre, il Cas chiede 30 milioni per mettere in sicurezza l'A20

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Entro l’ultimo trimestre di quest’anno è prevista l’apertura dei primi cantieri per la realizzazione del Ponte sullo Stretto. Una previsione, quella del Governo, ribadita dal ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, durante la manifestazione dello scorso fine settimana a Messina.

Il territorio si prepara dunque all’eventuale avvio delle attività che, in ogni caso, avranno un impatto significativo anche sulle infrastrutture esistenti. Il Consorzio per le autostrade siciliane si rivolge alla Stretto di Messina chiedendo l’adozione di un piano di manutenzione ordinaria e straordinaria della rete autostradale interessata. Alla base della richiesta c’è la previsione di un consistente incremento del traffico, sia pesante sia leggero, nelle tratte prossime ai futuri cantieri. Un aumento dei flussi che potrebbe mettere sotto pressione un’infrastruttura già oggi fondamentale per la mobilità dell’isola. Secondo una stima del Cas, gli interventi previsti ammontano a circa 30 milioni di euro e riguardano in particolare l’A20 Messina-Palermo, asse strategico per i collegamenti tra la fascia tirrenica e il capoluogo peloritano. Nel dettaglio, i lavori dovrebbero interessare alcune delle opere più rilevanti del tracciato: i cinque viadotti Pietra, Trapani, Natoli, San Michele e Cardillo, oltre alle quattro gallerie Telegrafo, San Biagio, Scianina e Tracoccia.

Due gli obiettivi: assicurare standard adeguati di sicurezza e funzionalità e preparare la rete autostradale a sostenere l’impatto dei lavori e i futuri flussi di traffico legati al collegamento stabile sullo Stretto. Nei mesi scorsi il Cas, proprio in relazione ai lavori per il ponte, aveva lanciato l’allarme evidenziando come l’attuale condizione della rete autostradale non sarebbe stata in grado di supportare la futura opera.