×

Il dossier

A Messina lo sport a Scuola è un lusso: solo una struttura su quattro ha una palestra

L'analisi di Cgil e Flc su Openpolis denuncia il fallimento del Pnrr nel colmare i divari e i rischi per salute, inclusione sociale e contrasto alla dispersione

02 Aprile 2026, 06:11

06:20

A Messina lo sport a Scuola è un lusso: solo una struttura su quattro ha una palestra

Seguici su

A Messina solo una scuola su quattro è dotata di palestra. A denunciare il dato la Cgil, insieme alla Federazione dei lavoratori della conoscenza, che, analizzati i dati forniti dalla piattaforma Openpolis sui divari territoriali nella dotazione di strutture sportive scolastiche, lancia l'allarme: in Italia il diritto allo sport e all'educazione non è garantito in modo uniforme.

Solo il 38% degli edifici scolastici dispone di una palestra o di una piscina. Un dato già di per sé insufficiente, ma che diventa drammatico se letto alla luce dei forti squilibri territoriali. Mentre in alcune regioni del Centro-Nord la quota supera il 50%, nel Mezzogiorno la carenza è strutturale. La Sicilia si colloca tra le aree più penalizzate, con ripercussioni dirette sulla qualità dell'offerta formativa e sulle opportunità di crescita dei ragazzi. E Messina conferma il trend.

"I numeri parlano chiaro" - afferma il segretario generale Pietro Patti - Su 528 edifici scolastici presenti nella provincia solo 118, pari al 23%, dispongono di una palestra. Nel capoluogo la percentuale sale appena al 31%. È un deficit che pesa soprattutto nei quartieri e nei comuni periferici, dove la scuola rappresenta spesso l'unico presidio educativo e sociale. In questi contesti, la mancanza di spazi adeguati per l'attività motoria diventa un fattore di esclusione.

Secondo la Cgil, il Pnrr avrebbe dovuto rappresentare l'occasione per colmare i divari territoriali. "Analizzando i dati della piattaforma Open Pnrr" - spiega Patti - emerge invece che né il Comune di Messina né la Città metropolitana sono riusciti a intercettare risorse sufficienti. Solo due interventi risultano finanziati per la costruzione di nuove palestre: uno a S. Teresa di Riva e uno a Sant'Agata di Militello.

Il tema, sottolineano i sindacati, non riguarda solo la promozione dello sport, ma tocca questioni fondamentali come la lotta alla dispersione scolastica, la salute e l'inclusione sociale. "Le ricerche" - evidenziano i segretari di Cgil e Flc - mostrano che a praticare attività sportiva sono soprattutto i ragazzi provenienti da famiglie con maggiori risorse economiche e culturali. Senza strutture pubbliche accessibili, le diseguaglianze si ampliano e la scuola perde la sua funzione di riequilibrio.

A rendere il quadro più paradossale l'introduzione, negli ultimi anni, dell'insegnante di educazione motoria anche alla Primaria. "Una misura importante" - osserva la segretaria generale della Flc Messina, Patrizia Donato - ma che rischia di restare lettera morta se le scuole non dispongono di palestre o spazi idonei.

Servono scelte politiche chiare - concludono Patti e Donato - Messina ha bisogno di un intervento straordinario per colmare un ritardo che pesa sulle nuove generazioni.