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indagini

Nuova intimidazione a Sferracavallo: 30 colpi di Kalashnikov contro una rimessa, paura per i custodi

Vetri sfondati e auto danneggiate, con due custodi nel gabbiotto; modalità richiamano l'assalto di via San Lorenzo

10 Aprile 2026, 09:10

13:19

Nuova intimidazione a Sferracavallo: 30 colpi di Kalashnikov contro una rimessa, paura per i custodi

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Nuova azione intimidatoria a Sferracavallo, borgata di Palermo (nella foto di Anna Follari). 

Nella notte, un uomo a bordo di una Fiat 500 nera si è fermato davanti a un’autorimessa e ha esploso una raffica di 30 colpi con un fucile d’assalto Kalashnikov contro il cancello vetrato e alcune vetture parcheggiate all’interno.

Un complice lo attendeva in auto con il motore acceso. Sul posto sono intervenute le volanti del commissariato San Lorenzo.

I proiettili hanno infranto i vetri spessi del cancello e hanno raggiunto le automobili posteggiate in fondo alla rimessa, a circa cinquanta metri dal punto in cui è stato aperto il fuoco. Diversi danni sono stati rilevati sui mezzi.

Alcune raffiche hanno colpito anche il gabbiotto dove dormivano due custodi.

Le modalità ricordano l’attacco avvenuto tre settimane fa contro il deposito di “Sicily by Car” in via San Lorenzo: in quell’occasione agirono in tre. Uno scavalcò il muro e aprì il varco ai complici, che spararono 30 colpi di mitra contro quattro automobili; poi fuggirono a piedi, non riuscendo a rimettere in moto la vettura rubata con cui erano arrivati.

«Esprimo forte preoccupazione per quanto accaduto nella notte a Sferracavallo e confidiamo che gli organi inquirenti e le forze dell’ordine possano rapidamente risalire ai responsabili di questo grave attentato. Preoccupa l'intensificarsi di atti intimidatori che sembrano riconducibili a fenomeni di racket estorsivo, soprattutto per le modalità con cui vengono perpetrati, attraverso l’utilizzo di armi automatiche e da guerra. Non può esserci alcuno spazio per chi pensa di poter intimidire o piegare le attività economiche con la violenza».

Lo afferma Raoul Russo, coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia e componente della Commissione Antimafia, che ha avuto dei contatti, in mattinata, con il Prefetto di Palermo Massimo Mariani che ha assicurato massima attenzione. «È necessario - ha aggiunto Russo - rafforzare i controlli sul territorio e sostenere con determinazione tutte le iniziative di contrasto al racket e alla criminalità organizzata».