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Blitz del Nas di Palermo: sequestrati 4,5 quintali di prodotti ittici e sanzioni per 11.000 euro

Controlli sulla filiera ittica, vivai sequestrati, campionamenti per epatite; sanzioni per carenze di Haccp e tracciabilità

10 Aprile 2026, 09:40

09:50

Blitz del Nas di Palermo: sequestrati 4,5 quintali di prodotti ittici e sanzioni per 11.000 euro

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Nell’ambito della strategia nazionale di vigilanza sulla filiera ittica, i militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) di Palermo hanno condotto negli ultimi giorni un’ampia operazione di controllo volta a tutelare la sicurezza alimentare e la salute dei consumatori.

Le verifiche, estese dal commercio all’ingrosso alla ristorazione, hanno fatto emergere numerose irregolarità, tra cui la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo (HACCP), carenze nella tracciabilità e criticità strutturali dei locali ispezionati.

In collaborazione con il personale veterinario dell’Azienda Sanitaria Locale, sono stati prelevati campioni di prodotti ittici esposti in vendita in un mercato rionale della provincia, al fine di escludere la presenza di agenti patogeni e virus, con particolare attenzione all’epatite “A”.

Nel comparto dei molluschi, è stato individuato e posto sotto sequestro un intero vivaio in condizioni igienico-sanitarie e strutturali precarie. All’interno sono state rinvenute ingenti quantità di vongole veraci e ostriche non conformi. L’attività è stata sospesa fino al ripristino dei requisiti minimi previsti dalla normativa.

Per quanto riguarda distribuzione e ristorazione, in un supermercato è stata riscontrata l’assenza di idonee celle frigorifere per la corretta conservazione del pescato. In due ristoranti sono stati rinvenuti prodotti marini privi di tracciabilità o detenuti in forma anonima; in uno dei locali è scattato anche il sequestro di un’area abusivamente ampliata.

Il bilancio complessivo registra il sequestro di circa 4,5 quintali di prodotti ittici, immediatamente avviati alla distruzione poiché ritenuti potenzialmente nocivi per la salute pubblica, e sanzioni amministrative per un totale di circa 11.000 euro.

L’attività del N.A.S. prosegue su tutto il territorio di competenza per prevenire condotte illecite nel settore agroalimentare e garantire la trasparenza del mercato a tutela dei cittadini.