il renzo barbera
Stadio, intesa Comune-Palermo per Euro 2032: progetto entro il 14 maggio, tutti gli impegni per il club rosanero e l'amministrazione
L'accordo per redigere il Pfte, il Progetto di fattibilità tecnico economica
Un passo dopo l'altro, un giorno dopo l'altro, l'iter per la riqualificazione dello stadio Renzo Barbera va avanti. Tappe forzate, dati i tempi stretti per la candidatura della città a ospitare i match dei campionati di calcio europei del 2032. In una delibera di giunta si aggiunge un nuovo tassello, con l'approvazione dell' accordo di collaborazione tra Comune e Palermo Fc per la redazione del Piano di fattibilità tecnico economica, il progetto con i dettagli di spese e lavori e la bozza di convenzione tra amministrazione e società per la gestione della prossima fase. Al suo interno è già possibile leggere informazioni utili su quali saranno i tempi e gli impegni del Palermo e del Comune per arrivare all'appuntamento con Euro 2032.
Piccolo passo indietro. Per partecipare ai campionati europei lo stadio sarà riqualificato attraverso il Decreto stadi, che prevede la partecipazione al 51 per cento di un socio privato. Il Palermo Fc, che ha proposto quattro progetti di cui uno è stato selezionato. Dopo la conferenza dei servizi preliminare e l'approvazione dell'atto di pubblico interesse ora si deve arrivare al Pfte, alla conferenza decisoria e infine al dossier da presentare alla Uefa.
Con l'atto di ieri Comune e Palermo si mettono d'accordo su come realizzare il Pfte. In particolare, nel documento si può leggere che la società si assume la responsabilità di redarlo e presentarlo «per quanto possibile» entro il 14 maggio, proprio in vista della candidatura agli Europei 2032. La società si assume ogni rischio economico e amministrativo, anche in caso di mancata approvazione o di esito negativo della conferenza dei servizi decisoria o di altri passaggi dell'iter, come le valutazioni ambientali. Il Comune, dal canto suo, ha l'obbligo di predisporre con la massima urgenza tutti gli atti per arrivare prima possibile all'approvazione del Pfte.
Tra le carte è possibile anche trovare un intervento del ragioniere generale Bohuslav Basile, che già in precedenza aveva messo in guardia dall'assumersi impegni di spesa che poi non sarebbe stato possibile onorare. Così, nell'accordo pubblicato ieri c'è una clausola, chiesta proprio dal ragioniere, in cui si indica che l'elenco dei costi che sosterrà il Palermo Fc è «esemplificativo, non esaustivo». Questo per garantire che ogni costo imprevisto finisca per coinvolgere il Comune.