La denuncia
San Saverio, cantiere forzato dai mercatari abusivi
Il rettore della chiesa: "Tra il sabato e la domenica le transenne vengono forzate e invase dalle merci". La piazza è al centro di un progetti di riqualificazione
All’Albergheria si riaccende l’attenzione sul cantiere di piazza San Saverio, al centro di un intervento di riqualificazione urbana che dovrebbe concludersi entro la fine di giugno. A denunciare quanto accade ogni fine settimana è don Max Lo Chirco, rettore di San Francesco Saverio, che da cinque anni guida la comunità della chiesa.
Secondo quanto riferito, nelle notti tra sabato e domenica l’area del cantiere verrebbe sistematicamente occupata dai mercatari del mercato del riuso. «Viene tolta la rete e fanno il mercato come se nulla fosse», afferma il sacerdote, descrivendo una situazione che si ripeterebbe con regolarità. L’area, destinata ai lavori e interdetta al pubblico, durante il fine settimana diventerebbe così uno spazio di vendita improvvisato, privo di qualsiasi controllo.
Al centro della segnalazione vi è soprattutto il tema della sicurezza. «La mia grande preoccupazione è se succede qualcosa – spiega Lo Chirco – perché non c’è vigilanza. Se qualcuno si fa male, il rischio è che il cantiere si protragga chissà fino a quando». All’interno del perimetro, infatti, sarebbero presenti materiali di demolizione e strutture metalliche, come spuntoni di ferro, che rendono l’area non idonea alla presenza di persone.
Il fenomeno proseguirebbe anche la domenica. «La notte del sabato si fa battipanni, liberi tutti, e la domenica mattina il cantiere è invaso dall’area del mercato», aggiunge il rettore, sottolineando come la situazione sia già stata portata all’attenzione delle istituzioni.
Il cantiere di piazza San Saverio rientra tra gli interventi programmati dal Comune per la riqualificazione degli spazi pubblici dell’Albergheria, con l’obiettivo di restituire decoro e fruibilità a una delle aree più frequentate del quartiere. Sulla vicenda interviene lo stesso Salvo Imperiale, consigliere comunale e presidente della commissione Attività produttive, che conferma di aver già sollecitato verifiche: «Chi conosce quel mercato sa che esistono due anime: da una parte quelli che provano a rispettare le regole, che collaborano con il Comune e fanno parte dell’associazione Sbaratto; il sabato e la domenica invece arrivano da tutte le parti della città e si mettono a vendere di tutto, loro sono quelli che rappresentano il degrado e sono quelli che lasciano lo schifo alla fine del mercato e che invadono anche l’area del cantiere. Io già da qualche tempo ho richiesto al comandante dei vigili urbani di intensificare i controlli. Domenica scorsa è mancato il servizio, probabilmente perché erano impegnati da qualche altra parte. Anche questa mattina ho parlato con il comandante e mi ha assicurato che intensificherà i controlli. Anche la ditta che sta facendo i lavori ha scritto al Comune per denunciare quello che succede il sabato e la domenica, anche perché se succede qualcosa è un problema grosso».