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Il caso

Vascello russo verso Palermo, l'appello di Magi (+Europa): «Bloccare subito l'attracco»

Il segretario del partito chiede al governo di vietare l'accesso alla replica della fregata di Pietro il Grande, denunciando una violazione delle sanzioni europee contro Mosca

05 Maggio 2026, 10:08

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Vascello russo verso Palermo, l'appello di Magi (+Europa): «Bloccare subito l'attracco»

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Il segretario di +Europa, Riccardo Magi, lancia un appello all'esecutivo affinché impedisca l'arrivo nel capoluogo siciliano di un'imbarcazione russa, denunciando l'aggiramento delle direttive internazionali. L'esponente politico chiede infatti che «Il governo blocchi con urgenza lo scalo a Palermo previsto in queste ore del vascello russo TS Shtandart, una replica storica della fregata dello Zar Pietro il Grande, la cui navigazione nelle acque europee rappresenta una palese elusione del regime sanzionatorio stabilito dall'Unione Europea a seguito dell'aggressione russa contro l'Ucraina».

La questione, evidenzia il leader di +Europa, assume una rilevanza che va oltre il mero aspetto giuridico, investendo la sfera morale e geopolitica. A tal proposito, il segretario sottolinea con fermezza: «Qualora l'attracco fosse confermato, è bene ricordare che il TS Shtandart non è solo una nave scuola: è un simbolo del potere marittimo imperiale russo. Permettere il suo attracco non costituirebbe solo una violazione tecnica delle norme, ma un inaccettabile segnale di debolezza politica e una mancanza di rispetto verso le vittime del conflitto in corso. Il regolamento Ue - spiega Magi - viet a l'accesso ai porti degli Stati membri a tutte le navi registrate sotto bandiera russa o che tentino di aggirare tali restrizioni attraverso cambi di registro o gestioni societarie opache. Le indagini sulla struttura proprietaria della nave confermano che, nonostante i recenti tentativi di registrazione a nome di Mariia Martus (cittadina con doppio passaporto russo e finlandese), il controllo effettivo rimane nelle mani del sig. Vladimir Martus, cittadino russo e amministratore della società Martus TV GmbH».

«Il passaggio formale della proprietà a un familiare - prosegue Magi - rappresenta una strategia consolidata per tentare di sottrarsi alle restrizioni internazionali, mantenendo intatto il legame operativo e politico con soggetti russi. Alla luce di questi elementi, chiediamo al governo di verificare con urgenza la conformità dello scalo rispetto al diritto dell'Unione Europea e alle disposizioni del Consiglio relative alle misure restrittive contro la Federazione Russa, di adottare immediatamente il provvedimento di diniego di accesso al porto di Palermo per il TS Shtandart, seguendo l'esempio di altri porti europei in Francia e Spagna che hanno già applicato con rigore i divieti di ormeggio e - aggiunge Magi - di allertare il Comando Generale delle Capitanerie di Porto e tutte le autorità portuali nazionali per prevenire ulteriori tentativi di scalo non autorizzati o non annunciati in altri porti del paese».