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L'ombra del racket si allunga su Isola delle Femmine: trovata una bottiglietta con benzina, la richiesta di 5mila euro a un lido

Il tentativo di estorsione coinvolgerebbe più stabilimenti

14 Maggio 2026, 11:02

L'ombra del racket si allunga su Isola delle Femmine: trovata una bottiglietta con benzina, la richiesta di 5mila euro a un lido

Si estende l’ombra del racket a Palermo. L’ennesimo episodio di intimidazione si è verificato sul litorale cittadino, questa volta a Isola delle Femmine: nelle ultime ore si sarebbe verificato un nuovo tentativo di estorsione ai danni degli stabilimenti balneari della zona.

Secondo le prime informazioni emerse, davanti all’ingresso di uno dei lidi di viale Marino sarebbe stata trovata una bottiglietta contenente benzina. Attaccato al contenitore, un foglietto con una richiesta: “5000 euro”. Un messaggio intimidatorio che gli investigatori ritengono possa essere collegato a un tentativo di estorsione nei confronti dei gestori delle attività balneari. Dalle prime ricostruzioni, il gesto non sarebbe stato destinato a un solo imprenditore ma potrebbe aver coinvolto più lidi presenti lungo il litorale di Isola delle Femmine.

Un episodio inquietante che riporta alla mente quanto accaduto lo scorso dicembre nella borgata di Sferracavallo, dove si erano verificati analoghi atti intimidatori. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini per fare luce sull’accaduto. Sono state consegnate le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

Sull'accaduto il commento di Pietro Puccio, sindaco di Capaci, che si è recato sul posto insieme ad alcuni amministratori di Capaci e Isola: «Esprimiamo la nostra piena solidarietà e la nostra vicinanza a tutti i commercianti. Una cosa è certa: questi delinquenti non possono e non debbono averla vinta. Invitiamo ad un sollevamento morale e civile l'intera comunità, oltre alla vicinanza delle Istituzioni agli imprenditori ed alle Amministrazioni Comunali. Chi lavora onestamente va tutelato e protetto, gli atti di prepotenza e di violenza vanno respinti con forza, ne va della sicurezza, della dignità, del futuro dei nostri figli e della nostra comunità. No al pizzo ed alla violenza mafiosa, le Istituzioni sapranno fare fronte comune e dare le adeguate risposte che tali delinquenti meritano».

(foto cortesia Giornale di Capaci)