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L'inchiesta

Il traffico di droga in mano ai boss detenuti: 26 arresti nel Palermitano

Un'operazione contro due reti di spaccio a Villagrazia, Santa Maria di Gesù e Villaggio S. Rosalia, con fornitori calabresi, campani e un fornitore albanese attivo a Roma

20 Maggio 2026, 09:44

11:53

Droga a Palermo

Operazione antidroga a Palermo

All’alba, su delega della Procura della Repubblica di Palermo – Direzione distrettuale antimafia, è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo nei confronti di 26 persone ritenute, a vario titolo, responsabili di diverse ipotesi di reato riconducibili all’associazione finalizzata al traffico di stupefacenti — in un caso aggravata dal cosiddetto metodo mafioso — e a plurime cessioni di droga.

Gli arresti sono il risultato di complesse investigazioni svolte sia dalla Squadra Mobile della Questura di Palermo che dal Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia palermitana.

Sul versante della Polizia di Stato, l’inchiesta ha permesso di far emergere l’esistenza di due organizzazioni criminali attive nei quartieri cittadini di Villagrazia, Santa Maria di Gesù e Villaggio S. Rosalia, impegnate nell’importazione — tramite fornitori calabresi e campani — e nello smercio di ingenti quantitativi di droghe sia leggere sia pesanti.

Per quanto riguarda l’Arma dei Carabinieri, le attività del R.O.S. hanno interessato in particolare la famiglia di Santa Maria di Gesù, mettendo in luce un’associazione stabilmente organizzata dedita al traffico illecito di sostanze stupefacenti, soprattutto cocaina, con canali di approvvigionamento riconducibili a un cittadino albanese attivo nell’area di Roma e a un fornitore calabrese.

Nella fase esecutiva sono stati impegnati operatori della Squadra Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale, del Gabinetto Regionale della Polizia Scientifica "Sicilia Occidentale" e diverse unità del Reparto Cinofili; per l’Arma dei Carabinieri hanno preso parte i militari del R.O.S. e del Comando Provinciale di Palermo, comprese unità cinofile e delle A.P.I.