Cronaca
Modica, sono scattate le manette per il tunisino che minacciava: "Ammazzo tutti i cristiani"
Scene di ordinaria follia lungo il corso principale della città
Si è conclusa con un arresto la sequenza di intemperanze che negli ultimi giorni ha messo in agitazione il centro storico di Modica.
Questa mattina le forze dell'ordine hanno fermato un 39enne modicano, italiano di seconda generazione con origini tunisine, già protagonista di reiterati episodi di violenza, minacce e atti osceni in luogo pubblico.
L'individuo è stato bloccato sul Corso Umberto dopo l'ennesima incursione tra i passanti: si tratta del settimo episodio gravissimo nell'arco di appena otto giorni, una serie che aveva alimentato un diffuso clima di allarme in città.
L'intervento è scattato in pieno centro quando il soggetto ha ripreso a dare in escandescenze, prendendo di mira i cittadini. L'azione è stata immediata e coordinata, con Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale intervenuti congiuntamente.
Nel corso delle concitate fasi del fermo, l'uomo ha urlato pesanti intimidazioni, udite chiaramente da numerosi presenti, oltre a volgari insulti indirizzati al Sindaco. Tra le frasi pronunciate: "Vi ammazzo, non ho paura dei giudici, la legge sono io". E ancora, una minaccia particolarmente allarmante rivolta alla folla: "Ammazzo tutti i cristiani".
Di fronte all'escalation, le autorità hanno proceduto all'arresto in flagranza.
I reati ipotizzati a carico del trentanovenne sono resistenza a pubblico ufficiale, minacce aggravate e oltraggio.
Nel frattempo, trovano ulteriore conferma le valutazioni sanitarie dei giorni scorsi: lo specialista psichiatra ha escluso la presenza di disturbi mentali o patologie psichiatriche, non rilevando incapacità di intendere e volere.
Il caso resta quindi di esclusiva competenza penale. L'uomo è attualmente a disposizione dell'Autorità giudiziaria.