il caso
Palermo, nuovi raid incendiari a Tommaso Natale e Vergine Maria: fiamme nella notte contro la pizzeria "Ulisse" e un chiosco
L'ondata di intimidazioni nella parte nord della città
Non si ferma la scia di intimidazioni collegate alla criminalità organizzata nella zona nord di Palermo. Tra i quartieri di San Lorenzo e Vergine Maria, la notte scorsa è stata segnata da due pesanti attacchi incendiari che confermano la forte pressione esercitata sui commercianti e sulle attività balneari del territorio.
Il primo episodio si è consumato in piazza Rossi, nel cuore della borgata di Tommaso Natale, dove un incendio ha danneggiato la pizzeria "Ulisse". Per il locale si tratta del secondo grave avvertimento nel giro di un mese: lo scorso 7 maggio, infatti, davanti all'ingresso della struttura era già stata rinvenuta una bottiglia contenente benzina.
Sempre nel corso della stessa notte, un secondo rogo ha colpito la borgata marinara di Vergine Maria. In questo caso le fiamme hanno completamente distrutto la base in legno di un chiosco in fase di allestimento sulla spiaggia. Un duro colpo per gli operatori della struttura, che hanno espresso tutta la propria amarezza: «Anche quest’anno stavano allestendo un chiosco ma stanotte qualcuno ha versato della benzina sulle pedane e ha dato fuoco – dicono i gestori –, un gesto che crea tanto sconforto. Il messaggio è chiaro».
I precedenti
L'episodio si inserisce in una serie di raid che da mesi colpisce commercianti e attività della zona. Il 7 maggio, insieme al primo avvertimento all'"Ulisse", bottiglie incendiarie erano comparse anche davanti alla pizzeria "Sunset" e al bar-pasticceria "Sweet Life" a Sferracavallo. Il 14 maggio analoghi attacchi avevano colpito lidi balneari di Isola delle Femmine e Capaci.
La spirale è iniziata in autunno con le prime richieste di pizzo a Sferracavallo, accompagnate da bottiglie di benzina, per poi inasprirsi con l'uso delle armi da fuoco: raffiche di kalashnikov contro una rimessa d'auto a Sferracavallo, contro il ristorante "Al Brigantino" e contro un deposito della Sicily By Car in via San Lorenzo. La notte del 30 aprile colpi di mitra sono stati esplosi contro un'auto e un'abitazione in via Don Minzoni.
Il 27 maggio le fiamme hanno distrutto auto parcheggiate davanti alla nuova sede di Sicily By Car a Villagrazia di Carini; il 6 giugno è toccato a un distributore di carburante a Capaci. L'attacco alla pizzeria di piazza Rossi è l'ultimo anello di questa catena.