Palermo
Commercio, ecco la piattaforma "smart" del Comune per i controlli amministrativi
Il sindaco Lagalla presenta il sistema Simel che implementerà la piattaforma dello Sportello unico per le attività produttive già attiva
Una piattaforma digitale a disposizione di Polizia municipale e Forze dell'ordine per consultare, tramite qr code e in tempo reale, i dati relativi agli esercizi commerciali sul territorio comunale.
Si chiama Simel, è lo strumento promosso dalla VI Commisione consiliare di Palermo e sviluppato dal Sistema Palermo informatica (Sispi), che implementerà la piattaforma dello Sportello unico per le attività produttive (Suap) già attiva.
L’iniziativa è stata presentata dal sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a Palazzo Palagonia: «Questo strumento - ha detto il primo cittadino - rappresenta un momento di facilitazione tra l’istituzione vigilante e i commercianti. Avere la possibilità di verificare la documentazione e la frequenza dei controlli grazie a un qr code permette un processo di velocizzazione perché spesso i controlli durano diverse ore. Gli operatori potranno quindi dedicarsi a tutto ciò che è abusivo e mancante delle regolari norme di legge».
Con l’uso di smartphone o tablet si potrà controllare la posizione amministrativa di un’attività produttiva semplicemente inquadrando il qr code esposto dall’esercente. Sarà così possibile consultare le pratiche associate senza dover effettuare ricerche per insegna, partita Iva, codice fiscale o indirizzo e senza la necessità, nella maggior parte dei casi, di richiedere documentazione cartacea.
Le imprese titolari di attività produttive potranno generare autonomamente il proprio qr code attraverso la piattaforma Simel e provvedere alla sua esposizione nel proprio esercizio commerciale.
«Un progetto - ha detto il presidente della VI Commissione consiliare del comune di Palermo, Ottavio Zacco - che rappresenta un contributo per chi gestisce le attività e per chi controlla. Questo strumento evita il blocco dei lavori di qualsiasi attività e agevola quindi l’attività commerciale».
L’adesione all’iniziativa è volontaria.
Confcommercio Palermo: "Piattaforma migliorerà rapporto tra imprese e istituzioni"
Antonio Cottone, presidente di Fipe Confcommercio Palermo, plaude all’iniziativa del Comune. “L'utilizzo del QR Code come strumento di collegamento diretto tra attività commerciali, cittadini e amministrazione è un passo importante verso una città più moderna, digitale e trasparente perché contribuirà anche a rendere più semplici e veloci le doverose verifiche sul rispetto delle norme, a contrastare ogni forma di abusivismo e illegalità e ad evitare inutili duplicazioni nei controlli. Già da tempo Fipe Confcommercio aveva lanciato questa proposta, sapendo che semplificare l'accesso alle informazioni e ai servizi significa migliorare il rapporto tra imprese e istituzioni. Sono certo che questa iniziativa, che potrà essere ulteriormente sviluppata sulla base delle necessità reali, diventerà un modello di innovazione al servizio del commercio e della ristorazione palermitana”.