La riqualificazione
Nuova piazza allo Zen, partono gli espropri: ai proprietari andranno più di due milioni
I terreni coprono un’area di 9,6 mila metri quadrati. La metà appartiene a un’unica famiglia
Si parte dal basso, dai terreni: il progetto per i lavori sulla nuova piazza dello Zen, che sarà intitolata al pugile Primo Carnera, primo vero spazio pubblico del quartiere, fa i primi passi con l'esproprio dei terreni che serviranno alle opere pubbliche.
Piazza Primo Carnera, nodo centrale dei progetti di rilancio del Comune che riguardano il quartiere San Filippo Neri, sarà realizzata nello spazio di terra dello Zen tristemente noto per essere diventato una discarica abusiva e teatro di degrado e crimini, e si trasformerà, almeno nei progetti presentati poche settimane fa dal Comune, in un luogo verde in cui sarà possibile fare ginnastica, giocare a bocce e usufruire di un piccolo anfiteatro.
La decisione di esproprio del Comune è contenuta in una determina dirigenziale in cui si riassume l'iter del progetto, con l'approvazione da parte del consiglio comunale nel 2022 e le successive fasi di progettazione e di approvazione. Come prescrive la legge, anche questo progetto ha visto un periodo in cui era possibile presentare osservazioni da parte del pubblico, ma come specifica la determina non è arrivata nessuna osservazione. Dal documento si può comprendere la grandezza dell'intervento in corso allo Zen.
I terreni interessati coprono una superficie totale di 9,6 mila metri quadrati, tutti riportati nel foglio 18 del catasto cittadino e spezzettati tra diversi proprietari ed eredi. La somma totale che è stata stanziata per indennizzare i proprietari è di 2,1 milioni di euro. Il terreno più grande a essere espropriato, al centro della futura piazza, è intestato a proprietari della stessa famiglia che complessivamente riceveranno 259mila euro per quasi 5mila metri quadri.
Un altro pezzo ai margini del rettangolo, intestato a una donna e grande 850 metri quadri, sarà pagato dal Comune 45mila euro, mentre per due pezzi di terreno appartenenti agli eredi degli antichi proprietari verranno sborsati complessivamente 77mila euro. Il passaggio di proprietà dei terreni espropriati diventerà effettivo con la formula dell'immissione in possesso, ovvero quando il Comune controllerà fisicamente le aree, che a quel punto si aggiungeranno a quella già nelle disponibilità dell'amministrazione per arrivare a una superficie totale di 12mila metri quadrati, prevista nei progetti per la nuova piazza dello Zen.
Per la quale, dopo la pubblicazione nel mese scorso sul portale appalti della gara per l'aggiudicazione dei lavori, ora è necessario entrare in possesso delle aree e recintarle per trasformarle in cantieri. Il progetto, che proprio dalla delimitazione dei cantieri richiederà dodici mesi di lavori tra demolizione e bonifica dei terreni e costruzione della piazza, prevede la realizzazione di un'area destinata a verde pubblico attrezzato in cui sorgerà un chiosco con servizi, aree con attrezzature dedicate alla ginnastica, un parco giochi, un campo per le bocce, un anfiteatro da 150 posti. Il tutto con superfici drenanti, nuovi marciapiedi, un nuovo impianto di illuminazione per tutta la piazza e vegetazione a basso fabbisogno idrico. Quello che riguarda piazza Primo Carnera è solo uno dei progetti di riqualificazione contenuti nel masterplan per lo Zen, piano da 51 milioni di euro per il rilancio del quartiere. Sono previsti infatti il playground sportivo con campo da basket e skate park in piazza Gino Zappa, il recupero del baglio Mercadante, interventi sui plessi scolastici e il recupero o l'inaugurazione delle infrastrutture vicine al quartiere come il Velodromo, il palazzetto dello sport e la piscina del Conca d'oro.