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La manifestazione

«Liberiamo il desiderio», è il giorno del Pride: gli orari e tutte le strade chiuse per il corteo

Sono attese migliaia di persone da tutta l’Isola per la grande sfilata in città

20 Giugno 2026, 16:51

18:35

«Liberiamo il desiderio», è il giorno del Pride: gli orari e tutte le strade chiuse per il corteo

È il giorno del Palermo Pride 2026. Oggi il capoluogo siciliano ospita la tradizionale parata dell’orgoglio Lgbtqia+, appuntamento che ogni anno richiama migliaia di persone da tutta l’Isola e che si conferma tra le manifestazioni più partecipate del Mezzogiorno. Il tema scelto per questa edizione è «Liberiamo il desiderio, reprimiamo il dominio».

La partenza è prevista alle 17 da via Roma, all’angolo con corso Vittorio Emanuele. La sfilata attraverserà poi via Cavour, piazza Verdi, via Pignatelli Aragona, piazza San Francesco di Paola, piazza Giovanni Amendola, via Sammartino, via Dante e via Serradifalco, per concludersi nell’area dei Cantieri culturali alla Zisa, dove sono previsti spettacoli, interventi e momenti di aggregazione.

Saranno sei i carri che accompagneranno la parata lungo il percorso cittadino, insieme ai mezzi di supporto dell’organizzazione, ai volontari e ai servizi di assistenza. Per consentire lo svolgimento dell’evento il Comune ha predisposto limitazioni temporanee alla circolazione nelle strade interessate dal passaggio del corteo e nelle arterie limitrofe. Dalle 15 scatteranno le chiusure e le deviazioni del traffico, mentre l’Amat e i vettori extraurbani provvederanno a modificare i percorsi delle linee interessate in relazione all’evoluzione della manifestazione.

Accanto alla componente festosa, il Pride ospiterà anche iniziative dedicate alla salute e alla prevenzione. L’Asp di Palermo sarà presente ai Cantieri culturali con uno spazio informativo dedicato agli screening oncologici e alle campagne vaccinali. Gli operatori forniranno informazioni sui programmi di prevenzione del tumore della mammella, del collo dell’utero e del colon-retto, oltre che sulle vaccinazioni raccomandate contro Hpv ed epatiti A e B.

L’edizione 2026 arriva anche al termine di giorni segnati da un acceso confronto politico. Fratelli d’Italia ha criticato l’impostazione della manifestazione, ritenendo che negli anni abbia assunto una connotazione sempre più orientata contro il governo nazionale. Dal coordinamento del Pride è arrivata la replica, con la rivendicazione del carattere politico e sociale dell’evento e delle battaglie per i diritti civili, l’autodeterminazione e il contrasto a ogni forma di discriminazione.

Tra i messaggi istituzionali spicca quello dell’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo. «Buon Pride a tutti e tutte», ha dichiarato. «Il Pride rappresenta molto più di una manifestazione: è un momento di libertà, di rispetto e di consapevolezza che appartiene a tutti noi. È il simbolo di quanti, nel corso degli anni, hanno conosciuto l’emarginazione, il pregiudizio e l’isolamento. È la voce degli ultimi, di chi è stato troppo spesso ghettizzato o costretto a nascondere la propria identità e la propria dignità».

«La libertà – ha aggiunto Tamajo – non ha etichette e i diritti non sono mai una conquista di parte, ma un patrimonio comune che riguarda ciascuno di noi. A tutti coloro che oggi sfileranno per le strade della nostra città va il mio augurio di vivere una giornata di festa».