Sicurezza
Audizione in antimafia all'Ars, Confimprese al presidente Cracolici: "Rifinanziare la videosorveglianza"
Il presidente Felice ha consegnato un documento di proposta sulle intimidazioni
«Occorre rifinanziare le misure regionali destinate ai sistemi di videosorveglianza. La tutela delle imprese si misura nella capacità dello Stato e dell’intero sistema economico di fare sentire immediatamente l’imprenditore meno solo». Lo ha detto Giovanni Felice, presidente di Confimprese Palermo, in un’audizione ieri con Antonello Cracolici, presidente della Commissione regionale Antimafia.
Felice - riporta una nota - ha consegnato un documento come contributo al confronto avviato sul tema della tutela delle imprese e del contrasto ai fenomeni intimidatori. «L'impresa non dovrebbe essere costretta a rincorrere, proprio nel momento della massima difficoltà, ai diversi interlocutori istituzionali, finanziari o assicurativi. Dovrebbe essere il sistema, nel rispetto delle competenze di ciascuno, ad attivarsi automaticamente attorno all’impresa», afferma Felice.
«In questa prospettiva assumono particolare rilievo alcune possibili linee di intervento. Il rifinanziamento e l'aggiornamento delle misure regionali destinate ai sistemi di videosorveglianza rappresentano certamente una priorità, soprattutto se accompagnati da tecnologie più evolute e da forme di collegamento operativo con le centrali delle forze dell’ordine o con sistemi di allerta rapida, nel pieno rispetto della normativa vigente. Allo stesso modo potrebbe essere utile sviluppare protocolli con il sistema bancario, assicurativo e con i Confidi, finalizzati a garantire, per un periodo limitato e strettamente collegato all’emergenza, strumenti capaci di preservare la continuità aziendale».