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Straordinari "eccessivi" alla Polizia municipale, il comune anticipa 264mila euro ma resta il nodo restituzioni dagli agenti

L'invio della somma alla Prefettura

05 Luglio 2026, 07:15

07:20

Straordinari "eccessivi" alla Polizia municipale, il comune anticipa 264mila euro ma resta il nodo restituzioni dagli agenti

Per ora paga il Comune. La vicenda degli straordinari percepiti dagli agenti della Polizia municipale e poi ricalcolati e da restituire si arricchisce di un nuovo passaggio in cui l'amministrazione deve, per il momento, tirare fuori i soldi per restituirli alla Prefettura, in attesa che gli stessi agenti di Polizia restituiscano le cifre percepite in più e calcolate nel corso dello scorso inverno dal comandante della Polizia municipale Angelo Colucciello e dal ragioniere generale Bohuslav Basile. Proprio sugli straordinari è in corso un'inchiesta da parte della procura siciliana della Corte dei conti.

La storia è quella dei fondi messi a disposizione dal ministero dell'Interno per la sicurezza urbana, a cui i comuni interessati possono accedere presentando dei progetti. Per il triennio 2024-2026 a Palermo erano stati assegnati poco più di un milione di euro all'anno, e tra i progetti sulla sicurezza presentati dall'amministrazione per assicurarseli c'era anche quello che prevedeva l’aumento della presenza e del controllo della Polizia municipale su tutto il territorio cittadino. Servizi aggiuntivi, ovvero ore di straordinario per tenere gli agenti in strada più tempo possibile.

Il problema è sorto nel momento in cui la ragioneria generale ha messo per iscritto che gli straordinari erano stati pagati troppo. Invece di fare riferimento alle cifre previste dal Contratto nazionale di lavoro l'amministrazione avrebbe infatti pagato troppo gli straordinari, spendendo più soldi pubblici di quanto avrebbe dovuto. I quali soldi quindi devono essere restituiti: non solo dagli agenti che li hanno ricevuti al Comune, ma anche dal Comune alla Prefettura, che come ufficio territoriale del Governo è quello a cui devono essere versate le cifre in avanzo.

In altre parole il Comune deve dei soldi alla Prefettura. Per la precisione 264mila euro, esattamente la cifra che sarebbe stata versata ingiustamente ai poliziotti municipali. Ma mentre la vertenza con gli agenti per decidere in che modalità restituire le cifre in eccesso va avanti, nel frattempo la Prefettura, si legge in una determina dirigenziale del due luglio, ha inviato «ripetuti solleciti» per recuperare le somme. Il comandante della Polizia municipale ha quindi chiesto il prelievo dei soldi dal fondo di riserva del Comune, quella piccola cassa che ogni ente locale deve avere per fare fronte a spese impreviste o urgenti. La richiesta è stata autorizzata dal sindaco Lagalla a metà giugno e approvata in giunta alla fine del mese scorso. La cosa poi è tornata agli uffici amministrativi, che hanno impegnato i 264mila euro come "rimborsi ad amministrazioni locali di somme non dovute o incassate in eccesso".

Il Comune insomma ha anticipato i soldi e ora dovrà recuperarli dagli agenti che hanno percepito gli straordinari maggiorati. All'inizio del mese scorso sono partite le lettere, firmate proprio dal comandante Colucciello, con la richiesta di restituire le «somme indebitamente percepite» e l'indicazione dell'Iban comunale per i versamenti, ma più di cento agenti hanno promesso battaglia davanti al giudice del lavoro.