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Aggrediscono due turiste a Ballarò: due giovani stranieri arrestati e portati in carcere

Sottratti telefono, documenti e carta, identificati grazie a telecamere e descrizioni

05 Luglio 2026, 10:24

10:30

Aggrediscono due turiste a Ballarò: due giovani stranieri arrestati e portati in carcere

La Polizia di Stato ha dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Palermo, nei confronti di due cittadini stranieri di 18 e 20 anni, ritenuti responsabili, in concorso, dei reati di rapina aggravata e tentata rapina aggravata ai danni di due turiste. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i fatti risalgono al 4 maggio scorso. In via del Bosco, nel quartiere Ballarò, i due giovani avrebbero sorpreso alle spalle le vittime mentre rientravano nella struttura ricettiva dove alloggiavano, aggredendole con un'azione rapida e coordinata.

Dopo averle strattonate e spinte a terra, si sarebbero impossessati del telefono, dei documenti personali, della carta di credito e del denaro contante di una delle due donne. Avrebbero inoltre tentato di sottrarre il cellulare all'altra turista, senza riuscirvi grazie alla decisa reazione della stessa, che li avrebbe messi in fuga. Le indagini, avviate dai poliziotti del Commissariato di Polizia “Oreto - Stazione” e sviluppate sin dalle prime ore sulla base delle indicazioni rese dalle vittime in sede di denuncia (descrizione fisica, abbigliamento e altri dettagli), sono state supportate dall'analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. L'incrocio degli elementi raccolti ha consentito di concentrare l'attenzione su due sospettati, poi riconosciuti dalle turiste.

Alla luce degli accertamenti, l'Autorità giudiziaria ha disposto la misura cautelare in carcere. La sezione “Investigativa” del Commissariato “Oreto - Stazione” ha quindi avviato un'intensa attività di ricerca per rintracciare i due indagati, i quali sarebbero privi di una dimora stabile e soliti muoversi su un'area territoriale ampia. Le verifiche sono state estese oltre l'ambito cittadino, fino al comune di Licata, dove entrambi avevano in passato indicato differenti domicili. I due sono stati infine individuati dagli agenti dei Commissariati di Polizia “Oreto - Stazione” e “Centro” e tradotti presso la Casa circondariale “Lorusso di Pagliarelli”.