Polizia
Giovane picchiato e derubato a Capodanno in pieno centro: tre arresti
Intorno alle 6 del mattina in via Maqueda, il ragazzo è stato accerchiato e aggredito. I responsabili sono fuggiti col cellulare. Identificati e rintracciati
La Polizia di Stato di Palermo ha eseguito un provvedimento di Custodia Cautelare in carcere nei confronti di tre cittadini, rispettivamente di 19, 22 e 43 anni, ritenuti responsabili di una violenta rapina compiuta in centro città lo scorso primo dell’anno.
Per uno sfortunato cittadino palermitano, il 2026 si inaugurò con un trauma cranico non commotivo e con lesioni al volto cagionate da inusitata violenza.
La vittima, intorno alle 6 del mattino, insieme ad un amico, stava passeggiando in via Maqueda quando, all’altezza di piazza Pretoria, fu avvicinata da tre passanti: uno di questi le si accostò con il pretesto di chiederle una sigaretta; in breve, insieme al secondo uomo, la scaraventò a terra e la colpì ripetutamente con calci e pugni, sotto gli occhi del terzo complice rimasto a far da guardia.
Tutti e tre scapparono con il cellulare strappato dalle mani ad un ragazzo accosciato e sanguinante.
Le indagini, subito affidate ai poliziotti del Commissariato di P.S. “Oreto Stazione”, non hanno lasciato nulla al caso.
I poliziotti della sezione “Investigativa” hanno scandagliato gli ambienti della criminalità orbitante nella vasta area che dalla stazione Centrale si estende fino ai limitrofi quartieri popolari, giungendo a ritenere di avere identificato gli aggressori.
Le effigi dei sospettati sono state mostrate alla vittima che non ha esitato nell’indicarli come gli autori di tanta cieca violenza.
I poliziotti della sezione “Investigativa”, negli ultimi giorni, hanno lavorato sodo per rintracciarli, essendo soliti i tre far affidamento non su una fissa dimora ed orbitando intorno ad un territorio particolarmente esteso.
Tutti sono stati rintracciati e nei loro confronti si è proceduto all’esecuzione della misura cautelare.