Sanità
All'ospedale Cervello una trasfusione a un feto di 18 settimane
Un intervento molto complesso, considerata la fase precoce della gravidanza.
Nell’ospedale Cervello a Palermo è stata eseguita una trasfusione di sangue intrauterina su un feto di 18 settimane.
Un intervento ad alta complessità, eseguito in una fase molto precoce della gravidanza, ha consentito di trattare con successo una grave anemia fetale e di offrire al nascituro la possibilità di proseguire il proprio sviluppo in utero realizzato dall’Unità operativa semplice di Medicina fetale e diagnosi prenatale.
La procedura - dice l'ospedale - si è resa necessaria in seguito a una severa anemia fetale causata da isoimmunizzazione materno-fetale anti-D, condizione nella quale gli anticorpi materni attraversano la placenta determinando la distruzione dei globuli rossi del feto.
In assenza di un trattamento tempestivo, la patologia può evolvere rapidamente fino a provocare scompenso cardiaco, idrope fetale e morte intrauterina.
L’intervento, eseguito sotto costante guida ecografica, è consistito nell’introduzione di un sottile ago nella vena ombelicale per effettuare una trasfusione di sangue compatibile direttamente al feto, correggendo l’anemia e consentendo la prosecuzione della gravidanza.
La procedura riveste particolare rilievo in considerazione dell’epoca gestazionale, appena 18 settimane, nella quale le ridotte dimensioni del feto rendono l’intervento estremamente delicato e tecnicamente complesso.
L'équipe che ha eseguito la procedura è composta da Francesco Picciotto, responsabile dell’Unità operativa semplice di medicina fetale e diagnosi prenatale, con le dottoresse Emanuela Orlandi, Valentina Cigna e Maria Elena Mugavero.
Il percorso assistenziale è stato affiancato dal supporto della psicologa Susanna Marotta, che accompagna le coppie durante tutte le fasi diagnostiche e terapeutiche.
La paziente continuerà il proprio percorso assistenziale attraverso un monitoraggio specialistico ravvicinato e, qualora necessario, sarà sottoposta a ulteriori trasfusioni intrauterine fino al raggiungimento di un’epoca gestazionale compatibile con la nascita.