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Mercatini rionali, svolta del Comune: ecco la manifestazione d'interesse per un maxi-spazio aperto dal venerdì al lunedì

La sperimentazione in via Nina Siciliana per attirare clienti, razionalizzare i servizi e riqualificare gli spazi

20 Luglio 2026, 07:00

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Mercatini rionali, svolta del Comune: ecco la manifestazione d'interesse per un maxi-spazio aperto dal venerdì al lunedì

Un nuovo grande mercato rionale che nascerà dall’unione di quattro mercatini più piccoli, e che sarà aperto per quattro giorni di seguito per creare un'offerta stabile e più ampia per i clienti e una maggiore attrattività per gli operatori economici. Nell'ambito di un processo più grande per riorganizzare e riqualificare tutti i mercati rionali cittadini, l'amministrazione ha iniziato a mettere in piedi una fase sperimentale, una sorta di progetto pilota, che riguarda il mercato di via Nina Siciliana, alla Zisa, riguardo al quale ha di recente pubblicato una manifestazione d'interesse per fare una ricognizione degli operatori economici che potrebbero aderire all'iniziativa.

L'idea, come si legge nei documenti del Suap che formalizzano il progetto, è di sviluppare nell'area già esistente del mercato di via Nina Siciliana un mercato settimanale dal venerdì al lunedì. Nel nuovo maxi-mercato rionale dovrebbero operare i commercianti che già lavorano nel mercato di Uditore, in quello di via Michele Titone e in quello di Altarello, ed è proprio agli operatori di questi quattro mercati che si rivolge la manifestazione d'interesse del Comune, a cui potrà aderire solo chi è in possesso di un'autorizzazione o concessione di posteggio valida. In altre parole, potrà aderire all'iniziativa chi ha già uno stallo autorizzato in uno dei quattro mercati coinvolti nell'iniziativa.

Alla base del progetto c'è l'intenzione del Comune di riqualificare e riorganizzare tutti i mercatini rionali, per modernizzarli e valorizzare il commercio nelle aree pubbliche «quale elemento identitario della città», favorendone la crescita economica e la competitività. Per l'amministrazione, infatti, una maggiore concentrazione di bancarelle e stalli commerciali in un'unica zona può causare diversi vantaggi, che il Suap elenca nei suoi documenti. Si va dall'incremento dei flussi di clienti, quindi con un aumento delle opportunità economiche per gli operatori, a una maggiore attrattività commerciale del mercato. In più, i tecnici del Comune prevedono che la concentrazione di quattro mercati in uno possa favorire una migliore organizzazione logistica grazie anche alla razionalizzazione di servizi pubblici come pulizia, vigilanza, viabilità e manutenzione. L'aspettativa è anche di un incremento della sicurezza e della qualità degli spazi, oltre alla valorizzazione dell'immagine dei mercati rionali cittadini e a una migliore fruizione da parte dei cittadini grazie a un'offerta commerciale più ampia e continuativa. Con la creazione di un'unica grande area, inoltre, si apre la possibilità di programmare investimenti pubblici per riqualificare la zona in cui si svolgerà il maxi-mercato.

Ma sullo sfondo c'è anche la riorganizzazione del rapporto con gli operatori economici dei mercati. Come scrive la stessa amministrazione, il progetto vuole creare un «percorso virtuoso» di collaborazione tra il Comune e i commercianti dei mercati, per costruire «un modello capace di rispondere alle nuove esigenze del commercio e della cittadinanza».

Trattandosi di una manifestazione d'interesse e di un progetto sperimentale, i documenti dell'amministrazione mettono decine di mani avanti. In questa fase infatti il Comune sta solo saggiando l'interesse e la disponibilità degli operatori economici. Non si tratta quindi di un concorso o di una selezione, non ci sarà nessuna graduatoria, non ci saranno obblighi né per i commercianti né per l'amministrazione.