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Il caso

Truffa del finto carabiniere a Mezzojuso: la nipote sventa il raggiro, denunciati due catanesi

Fingono un sequestro per estorcere un riscatto: la ragazza avverte i veri militari e due uomini vengono denunciati

20 Luglio 2026, 11:56

12:01

Carabinieri

Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Mezzojuso (in provincia di Palermo) hanno denunciato in stato di libertà due uomini di 53 e 25 anni, entrambi residenti a Catania e già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili di tentata truffa aggravata in concorso.

L’intervento è scaturito dalla prontezza di una 28enne che si trovava nell’abitazione dei nonni quando ha udito l’anziana aprire la porta a uno sconosciuto.

L’uomo, con tono perentorio, si è presentato come un “carabiniere in servizio a Mezzojuso” e, dopo essersi introdotto nello stabile, stava salendo verso la zona notte.

La giovane, insospettita, lo ha bloccato, mentre il presunto truffatore tentava di far leva sull’emotività delle vittime prospettando una grave emergenza: la presunta figlia dell’anziana sarebbe stata sequestrata in Germania e per la sua liberazione immediata sarebbe stato necessario versare un riscatto in contanti e gioielli.

La nipote, mantenendo il sangue freddo, ha contattato i veri Carabinieri per le verifiche.

Accortosi della telefonata, l’uomo è fuggito raggiungendo un’auto parcheggiata poco distante, alla cui guida lo attendeva un complice.

L’immediato dispiegamento delle pattuglie della Stazione di Mezzojuso ha consentito in brevissimo tempo di intercettare e fermare il veicolo con a bordo i due fuggitivi, poi denunciati.