Mondello
Italo Belga, parte la campagna social: «Ora vi mostriamo cosa facciamo per la spiaggia»
Dopo le polemiche, la società punta sui video: «Racconto diretto e trasparente». Gli operai sono ripresi mentre rastrellano e raccolgono i rifiuti. «Ecco il nostro contributo per pulizia e sicurezza»
Spazzano la spiaggia, raccolgono immondizia, organizzano materiale in un lido. Il tutto in video lanciati sui social con hastag a corredo. Normale iniziativa promozionale di un qualsiasi lavoro balneare, soprattutto a metà dell'estate, periodo in cui il settore cerca di attrarre clienti. In questo caso però la spiaggia è quella di Mondello e la società è la Italo Belga, che nella spiaggia più famosa di Palermo ha una concessione antichissima e che nell'ultimo anno è stata al centro di polemiche sui media e negli uffici regionali, culminati in un tentativo di revoca della concessione. Tutto finito con una decisione provvisoria del Cga che ha lasciato per quest'estate la spiaggia alla società.
La quale ha deciso di sciogliere un po' il tradizionale stile riservato con cui gestisce le comunicazioni pubbliche lanciando una campagna social, per mostrare e sottolineare il lavoro che svolge sulla spiaggia di Mondello. Le immagini sono quelle tipiche di un reel aziendale, un montaggio rapido con gli operai della Italo Belga ripresi mentre passano il rastrello sulla sabbia, si occupano dei rifiuti sia negli spazi dell'azienda che sulle panchine vicine, piazzano ombrelloni e organizzano le postazioni di salvataggio. A chiarire meglio il significato della campagna comunicazione è la stessa società: «Abbiamo scelto di ripartire dai fatti e da un racconto diretto, continuativo e trasparente di ciò che ogni giorno accade sulla spiaggia - si legge in una nota - Vogliamo mostrare concretamente il contributo della Società, per quanto di propria competenza, alla qualità, alla sicurezza e all’accoglienza della spiaggia, ma anche costruire un rapporto più diretto con cittadini e visitatori. In una fase di particolare attenzione pubblica su Mondello - prosegue - riteniamo che il modo più serio di comunicare sia rendere visibile ciò che viene fatto ogni giorno e fornire informazioni chiare e verificabili».
I video diffusi sui social arrivano alla fine di un anno in cui Italo Belga è stata descritta su media e social come un nodo irrisolto della spiaggia palermitana, con tutto il carico di polemiche legato alla gestione privata dei servizi sulla spiaggia, con un pezzo di opinione pubblica che preferirebbe una Mondello completamente libera con servizi di pulizia e sicurezza garantiti dal Comune e dalla Regione. Ma sulla società grava anche un anno di accuse ben più spinose legate al provvedimento di revoca, in cui a Italo Belga è stato contestato di avere avuto, tra le società con cui collabora sul litorale, anche persone legate da vincoli di parentela a boss mafiosi.
Non è la prima iniziativa che quest'anno la società ha preso per fare uscire la propria comunicazione dall'ambito della promozione dei lidi e delle attività al loro interno. Appena una settimana fa, infatti, aveva annunciato l'apertura di una nuova area sport con attrezzature dedicate al fitness, al calisthenics, al beach volley e agli sport acquatici, con docce e servizi e spazi per ospitare momenti di intrattenimento. All'inizio della stagione balneare si sviluppò una polemica sui servizi di pulizia sulla spiaggia e sul ruolo di Italo Belga. In occasione di alcuni weekend in cui vennero lasciati molti rifiuti nei cestini nei pressi della concessione alcuni accusarono la società di non fare abbastanza per la pulizia dell'arenile. La replica da parte della Italo Belga fu, anche in quel caso, rivendicare il proprio ruolo nella pulizia della spiaggia, anche della porzione libera.