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il caso

Palermo, bimba di 4 anni morta per una sospetta difterite: non era vaccinata, la Procura apre un'inchiesta

La salma sequestrata in attesa dell'autopsia, i genitori sarebbero No Vax

20 Agosto 2026, 16:35

18:18

Palermo, bimba di 4 anni morta per una sospetta difterite: non era vaccinata, la Procura apre un'inchiesta

La Procura di Palermo ha aperto un'inchiesta sulla morte di una bambina di quattro anni, deceduta per un'ipotesi di infezione da difterite all'Ospedale dei Bambini "Di Cristina". La magistratura ha disposto il sequestro della salma e l'esecuzione dell'autopsia all'Istituto di medicina legale del Policlinico, delegando ai Carabinieri l'acquisizione delle cartelle cliniche per chiarire le cause del decesso, verificare la correttezza dell'iter sanitario e accertare le motivazioni della mancata somministrazione della vaccinazione obbligatoria.

La piccola era stata accompagnata per la prima volta in ospedale la scorsa settimana accusando febbre, vomito e inappetenza. Dopo le prime verifiche mediche era stata dimessa con una diagnosi di tonsillite e l'invito ai genitori a fare rientro in pronto soccorso qualora la situazione fosse peggiorata. Sabato notte, a causa della febbre ancora alta e del continuo aggravamento delle condizioni generali, la bambina è giunta in stato disperato all'ospedale Cervello, dove è stata intubata prima del trasferimento d'urgenza nella terapia intensiva pediatrica del Di Cristina, dove si è poi verificato il decesso.

Durante gli accertamenti clinici è emerso che la bambina non era stata vaccinata per una scelta condivisa dai genitori, residenti nel quartiere Zen. Agli operatori sanitari i familiari hanno riferito di non aver sottoposto la figlia alla profilassi vaccinale alla nascita per il timore di correlazioni con l'autismo, condizionati dalla vicenda di una parente. L'ospedale ha quindi segnalato l'episodio all'autorità giudiziaria. Nel frattempo si attendono gli esiti dei riscontri di laboratorio per confermare la causa esatta dell'infezione, come spiegato dall'assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso: «Stiamo facendo le analisi per accertare che si tratti di difterite. Gli esiti si avranno più tardi».

"Abbiamo fatto di tutto per salvare la bambina. Purtroppo c'è stata una cascata di eventi che ha portato a uno scompenso organico e alla morte". A parlare è Domenico Cipolla, direttore sanitario dell’Ospedale civico di Palermo dove è morta la bambina di 4 anni, mai vaccinata.

Non c'è ancora la certezza che la causa di morte sia stata la difterite perché "aspettiamo la conferma definitiva dall’Istituto superiore di sanità", spiega, ma "i tamponi che abbiamo fatto sono stati positivi al batterio, quindi per noi è difterite".

La piccola era stata portata prima il 13 e poi il 15 agosto in un altro ospedale per seri problemi respiratori. I genitori erano convinti che si trattasse di una tonsillite. Ma la seconda volta è stata trattenuta e intubata.

Subito dopo, data la gravità della situazione, "l'hanno trasferita da noi in Rianimazione - spiega ancora Cipolla - abbiamo fatto il tampone ed eseguito l’Ecmo, abbiamo fatto tutte le manovre di supporto. Poi l’abbiamo trasferita in cardiochirurgia pediatrcia al Civico per le relative terapie antibiotche in vena, con la dialisi. Insomma abbiamo davvero fatto l'impossibile".

Sono in corso adesso le analisi per accertare che si tratti di difterite. Il direttore sanitario ne è convinto. "I sintomi sono assolutamente quelli della difterite ma la conferma la deve dare l'Istuto superiore sanità, attendiamo l’esito nei prossimi giorni. Ma il fatto che non fosse vaccinata a e il decorso, portano a pensare che fosse difterite. L’hanno vista anche gli infettivologi e gli specilalisti. Dunque, per noi è morta di difterite".

"Sono casi rarissimi, bisogna capire chi è stato il portatore del bacillo. E’ una malattia debellata, ma senza la vaccinazione può diventare letale, come nel caso della bambina di Palermo". A dirlo è l’assessore regionale alla Sanità della Sicilia, Marcello Caruso, dopo la morte della bambina di 4 anni per difterite.

I genitori sono no vax e non hanno mai fatto vaccinare la piccola. "Io sto spingendo moltissimo sulla informazione, è indispensabile vaccinarsi. E’ un obbligo per i genitori fare vaccinare i propri figli e noi cerchiamo di rafforzare in tutti i modi l’informaione per dire quanto è importante il vaccino - dice ancora l’assessore Caruso - C'è purtroppo da tempo una campagna di disinformazione portata avanti dopo il Covid, sui vaccini. Invece, i vaccini hanno fatto la loro parte. C'è la massima collaborazione tra le Asp e i pediatri. E questo caso triste ci fa capire quanto è importante la vaccinazione".