il caso
Open Fiber ripristina la rete ultraveloce nelle Madonie dopo i danni degli incendi
Dopo i roghi, tecnici al lavoro: cavi bruciati sostituiti, connettività riattivata e monitoraggio in corso
In seguito ai roghi che hanno colpito diversi comuni dell’area delle Madonie, in provincia di Palermo, Open Fiber ha ultimato nella notte gli interventi temporanei per rimettere in funzione la rete danneggiata.
Appena le condizioni di sicurezza lo hanno consentito, i tecnici dell’azienda hanno avviato verifiche e riparazioni sulla rete in fibra ottica FTTH (Fiber To The Home), con l’obiettivo di ripristinare il corretto funzionamento delle connessioni, si legge in una nota.
Considerata l’entità del danno e la sua estensione tra i territori di Polizzi Generosa e Castellana Sicula, le squadre sono intervenute sostituendo i cavi bruciati, in attesa di completare gli interventi strutturali di ricostruzione della rete.
«Grazie agli interventi effettuati, già da stanotte è stato possibile ristabilire i servizi di connettività, garantendo nuovamente a tutti gli utenti l’accesso alla rete ultraveloce», ha dichiarato Pierluigi Carbone, Regional Manager Sicilia di Open Fiber.
L’azienda fa sapere di avere già informato le amministrazioni comunali sui lavori in corso e su quelli conclusi e che continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione.