Palermo
Ci sono i batteri, anzi no: giallo a Mondello sulle acque dichiarate inquinate ma balneabili
Sul sito del Comune l'avviso sui valori alti di Escherichia Coli, poi le rassicurazioni
Un altro giallo nelle acque di Mondello, che per qualche ora ieri mattina sono state contemporaneamente inquinate e balneabili.
Questo almeno nelle comunicazioni del Comune, che nel giro di poche ore ha lanciato un avviso e lo ha poi smentito.
Rapporti dell'Asp alla mano le acque di Mondello sono pulite, ma continua il mistero per l'inquinamento da batteri del mare più frequentato dai palermitani, dopo che intorno a metà del mese scorso alcuni tratti del golfo erano stati chiusi temporaneamente alla balneazione proprio a causa dei liquami.
La comunicazione sul sito del Comune è apparsa intorno alle dieci del mattino, sotto la sezione di avvisi al pubblico.
«Si avvisa la cittadinanza - si poteva leggere - che il laboratorio di Sanità Pubblica dell'ASP Palermo ha comunicato che nella località Mondello, nella zona antistante Piazza Valdesi e presso gli scivoli di via Colapesce, i valori relativi all'Escherichia Coli sono vicini al limite massimo ma pur sempre rientranti nei parametri di legge.
Pertanto non è necessario apporre il divieto di balneazione».
La nota, messa così, non lanciava un allarme, dato che la balneazione restava aperta.
Ma restava la contraddizione tra il dire che un tratto di mare ha valori inquinanti molto alti e avvisare che comunque il bagno si può fare.
Devono essersene accorti anche nell'amministrazione, dato che dopo poco tempo è apparso un altro comunicato sulla stessa pagina.
«L’Assessorato alla Sanità Pubblica del Comune di Palermo informa la cittadinanza che, a seguito degli esiti dei rapporti di prova relativi alle acque di balneazione a Mondello e Valloneria, i parametri analizzati risultano nei limiti previsti dalla normativa vigente e, pertanto, permangono le condizioni di balneabilità delle acque interessate».
Tutto rientrato quindi? «Si è trattato - spiega l'assessore all'Igiene e Salute Fabrizio Ferrandelli - di un errore di confusione negli uffici, i valori indicati dall'Asp sono tutti pienamente nella norma e proprio per questo abbiamo cambiato la comunicazione».
Acque balneabili, caso chiuso.
La soglia di vigilanza resta comunque alta su tutta la soglia di Mondello, dopo gli episodi di inquinamento da batteri fecali che nel mese di agosto hanno fatto scattare il divieto di balneazione nello specchio d'acqua intorno all'Antico stabilimento balneare e poi in un tratto più a ovest.
I campionamenti dell'acqua da parte di Asp e Arpa sono costanti e continua l'attività della task force istituita dal sindaco.
Tra le ipotesi prese in considerazione c'è quella di uno sversamento avvenuto da uno scarico abusivo, che ora deve essere rintracciato.
A metà agosto, dopo una denuncia del deputato regionale Ismaele La Vardera, i tecnici di Asp esaminarono le connessioni fognarie dell'Antico Stabilimento, concludendo che tutti gli scarichi sono in ordine e che la struttura non è coinvolta in alcuno sversamento.