Palermo
Intervengono per fermare una gara clandestina tra moto, a Falsomiele agenti presi a pietrate e feriti: due fermati
Dall'alt intimato è nato un inseguimento, i poliziotti hanno esploso colpi in aria. Due aggressori sarebbero stati individuati e bloccati
Residenti del quartiere Falsomiele si sono scagliati la scorsa sera contro i poliziotti che volevano bloccare tre motociclisti in sella a moto di grossa cilindrata senza targa in gara tra loro.
Gli agenti avevano intimato l'alt non rispettato ed è nato un inseguimento.
Vicino largo dei Pinguini sei agenti su tre volanti sono stati accerchiati e le auto sono state colpite da un lancio di pietre per proteggere la fuga dei motociclisti.
Sono otto gli agenti di polizia che sono finiti in ospedale feriti dopo la sassaiola. Quattro poliziotti hanno avuto una prognosi di sette giorni e altri quattro di cinque. Due le volanti molto danneggiate, altre hanno avuto qualche danno e dopo le riparazioni potranno tornare in strada. Due aggressori sarebbero stati individuati e bloccati in un magazzino.
Altri residenti sono scesi in strada assaltando la polizia. Una decina le volanti arrivate in soccorso, supportate dai carabinieri.
Sarebbero stati esplosti dei colpi di pistola in aria per disperdere la folla minacciosa.
«Piena solidarietà agli agenti che, nella serata di ieri, nel quartiere Falsomiele, sono stati vittime del lancio di pietre mentre eseguivano il loro lavoro. Chi aggredisce le forze dell’ordine aggredisce lo Stato. Chi indossa una divisa non può diventare il bersaglio della rabbia, della violenza o dell’illegalità. Non possiamo accettare che la violenza venga considerata normale o tollerabile. Lo Stato non arretra di un millimetro davanti a chi pensa di poter imporre le proprie regole con la violenza. Più rispetto per chi difende la sicurezza dei cittadini. Più fermezza contro chi aggredisce le istituzioni». Lo dicono Raoul Russo, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia e capogruppo in commissione nazionale antimafia, e Antonio Rini, coordinatore cittadino dei meloniani.
«Una delle tantissime aggressioni che subiamo, ma quello che lascia davvero amareggiati, delusi e rattristati e stato vedere che moltissimi cittadini di quel quartiere si sono scagliati contro le Volanti della polizia. Sono stati loro ad ostacolare i poliziotti. Ed è bene sapere che hanno lanciato di tutto contro i nostri ragazzi: pali di ferro, tavoli, sedie, pietre e uno di loro brandiva addirittura un’arma. Uno scenario che non può rappresentare la nostra realtà lavorativa, in un paese democratico come il nostro, giacché tali scene evocano una vera e propria guerriglia civile, un attacco al cuore dello Stato democratico per affermare l’antistato sulla nostra civile convivenza». Così in una nota Felice Romano, segretario generale del sindacato di polizia Siulp.
«Una devastazione scatenata, ripeto, dai cittadini e non dai malviventi e i colleghi alla fine hanno dovuto sparare alcuni colpi in aria per tentare di frenare tale a guerriglia - aggiunge -. E’ arrivato il momento di fermarsi perchè questa è oramai diventata una triste costante in alcune zone: quella cioè di cittadini che si lanciano a difesa dei malviventi. Ecco perché chiediamo al Ministro dell’Interno e al Capo della Polizia di varare dei piani di intervento che non consentano più connivenze a tutela di chi delinque».
«Quello che è accaduto questa notte nel quartiere Falsomiele rappresenta un episodio di gravissima violenza nei confronti della Polizia di Stato e, più in generale, un preoccupante attacco all’autorità dello Stato. Secondo le prime ricostruzioni, l’intervento delle pattuglie della Polizia, impegnate nel controllo di alcuni motociclisti che si sarebbero dati alla fuga dopo l’alt degli operatori, è degenerato in una vera e propria aggressione nei confronti degli agenti». Lo dice in una nota la Uil Polizia in merito alla sassaiola contro gli agenti che si è verificata la scorsa notte a Palermo.