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Palermo

Tra Rap e Figuccia si accende la lite sui contenziosi. E il Comune attacca sui ritardi nelle risposte

La partecipata in polemica anche con una sigla sindacale

16 Settembre 2026, 06:15

06:20

Tra Rap e Figuccia si accende la lite sui contenziosi. E il Comune attacca sui ritardi nelle risposte

Su Rap la Ragioneria generale alza, l’area Partecipate schiaccia, facendo notare il termine perentorio (spirato venerdì) per «trasmettere l’elenco integrale delle transazioni e chiarire le gravi omissioni quantitative riscontrate» in occasione dell’accesso agli atti da parte della presidente della terza commissione Sabrina Figuccia, capogruppo della Lega. E avendo «già intimato l’immediata sospensione di ogni determinazione transattiva priva del preventivo, autonomo e formale parere dell’ufficio legale». Il presidente Giuseppe Todaro garantisce «tempi molto brevi al fine della completezza».

Ma il risultato è l’ennesimo caso tra Comune e Rap, stavolta sotto forma di “coda” alla questione delle consulenze che, con quella dei contenziosi, vede su fronti contrapposti l’azienda e, dall’altra parte, la stessa Figuccia con il segretario provinciale del sindacato Sifus, Riccardo Acquado. Quest’ultimo ora ai ferri corti con la governance dopo una nota sulla nomina di un avvocato, Filippo Buttà, per la “guerra dei buoni pasto”, che lo stesso sindacato aveva iniziato a combattere in occasione dell’incarico a Kpmg per la redazione piano industriale. La sigla - ma pure la Figuccia - contestò, al di là del «conflitto di interessi per il ruolo già svolto in materia di bilancio», i soldi presumibilmente sottratti ai benefit. Ora le accuse di un altro corto circuito: «Imbarazzante osservare - scrive Sifus - come un legale si trovi a sostenere la legittimità del blocco di buoni pasto e pause, quando lo stesso professionista ha patrocinato con successo vertenze di lavoratori sostenendo l’esatto contrario». L’azienda accusa Acquado di «comprovate ragioni personali sotto l’egida sindacale» e lo «diffida formalmente da ulteriori condotte volte a interferire con le scelte della società, e dal divulgare - incluse comunicazioni a organi istituzionali e stampa - accuse infondate». La controreplica: «Il ricorso individuale - legittimo diritto - non coincide né si confonde con l’azione sindacale». Su questo scambio, appunto, le ulteriori note del ragioniere generale Bohuslav Basile e del capo area Partecipate Roberto Giacomo Pulizzi.

Figuccia si dice «contenta dell’attenzione dei vertici dell’amministrazione alle mie richieste sulle scelte compiute in questi anni da Rap. Ad oggi i riscontri non risultano pervenuti. Un atteggiamento che potrebbe apparire come una forma di ostruzionismo, forse per nascondere qualcosa? Mi auguro di no o ci troveremmo di fronte a modalità operative consolidate, che richiederebbero denunce alle autorità competenti».