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Allarme igienico-sanitario a Palermo: carabinieri del Nas chiudono pescherie e gelaterie, sanzioni per 34 mila euro

Scoperti abusi edilizi e violazioni Haccp, oltre mezzo quintale di alimenti sequestrati e distrutti

21 Settembre 2026, 08:49

09:05

Allarme igienico-sanitario a Palermo: carabinieri del Nas chiudono pescherie e gelaterie, sanzioni per 34 mila euro

Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Palermo sull’intera filiera alimentare e sulle attività commerciali della provincia, con un’attenzione particolare ai luoghi a forte afflusso turistico e agli esercizi che trattano prodotti facilmente deperibili. Nel corso dell’ultimo mese, le ispezioni hanno fatto emergere numerose irregolarità di natura igienico-sanitaria e amministrativa. I militari hanno verificato in modo puntuale le modalità di conservazione degli alimenti, con focus sul rispetto della catena del freddo e delle temperature prescritte per i prodotti che devono essere mantenuti in condizioni controllate. Gli accertamenti hanno messo in luce, in diversi esercizi, gravi carenze sotto il profilo dell’igiene, ampliamenti non autorizzati delle aree destinate alla somministrazione, inosservanza delle procedure di autocontrollo previste dal sistema Haccp, oltre a criticità nella tracciabilità e nella corretta conservazione delle derrate.

All’esito dei controlli, i Carabinieri del NAS hanno disposto la chiusura di tre pescherie: due risultavano prive dei requisiti igienico-sanitari necessari, mentre una è stata destinataria di un provvedimento di cessazione dell’attività poiché completamente abusiva. Interventi anche in due gelaterie: una è stata chiusa per la mancanza delle condizioni igieniche richieste, l’altra è risultata sprovvista della registrazione sanitaria obbligatoria. Provvedimenti hanno interessato inoltre una rilevante struttura ricettiva, dove i militari hanno accertato l’esecuzione abusiva di consistenti opere di ampliamento di una parte degli spazi adibiti alla ristorazione. A seguito delle contestazioni e delle sanzioni elevate dai Carabinieri, l’autorità competente ha ordinato l’immediata demolizione delle opere e il ripristino dello stato dei luoghi.

Nel corso delle verifiche è stata nuovamente sottoposta a controllo un’azienda di lavorazione delle carni già in precedenza ispezionata: anche in questa circostanza sono emerse violazioni legate al mancato rispetto delle procedure di autocontrollo. Complessivamente, l’attività del NAS di Palermo ha portato all’irrogazione di sanzioni amministrative per un totale di 34 mila euro e al sequestro di oltre mezzo quintale di alimenti, che, alla luce delle condizioni di conservazione riscontrate, sono stati immediatamente avviati alla distruzione.