Dopo l'incendio
Conca d'Oro, una terza azienda annuncia lo stop dell'attività all'interno del centro commerciale
Si tratta di Alphaomega Srl, insegna Iqos, Una scelta che accresce la preoccupazione di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Sicilia
Dopo Ricagest Srl, insegna Risparmio Casa, anche Alphaomega Srl, insegna Iqos, ha comunicato la decisione di cessare l’attività commerciale all’interno del centro commerciale Conca d’Oro di Palermo, indipendentemente dal prosieguo dell’iter per la riapertura al pubblico della struttura dopo il grave incendio dello scorso primo settembre. Una scelta che accresce la preoccupazione di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Sicilia per le ricadute occupazionali della crisi e per il rischio che altre attività possano seguire la stessa strada.
«Quanto sta accadendo conferma le preoccupazioni che abbiamo manifestato sin dall’inizio - dicono Giuseppe Aiello, segretario generale Filcams Cgil, Stefano Spitalieri, segretario generale Fisascat Cisl, e Ida Saja, segretaria generale Uiltucs Sicilia - La decisione di Alphaomega rappresenta un ulteriore segnale di un possibile effetto domino che dobbiamo fermare prima che l'emergenza provocata dall’incendio si trasformi in una più ampia crisi occupazionale e sociale. Nel caso di Alphaomega Srl, società commercialmente legata al marchio Philip Morris, le soluzioni prospettate dall’azienda non hanno consentito di raggiungere un accordo capace di garantire la permanenza dei lavoratori nel territorio palermitano».
La vertenza e la situazione complessiva del centro commerciale Conca d’Oro saranno al centro del prossimo tavolo interistituzionale, previsto per lunedì 28 settembre alle 10 nei locali del centro commerciale. In concomitanza con l’incontro, una delegazione di lavoratrici e lavoratori delle attività commerciali parteciperà al sit-in già indetto dalle organizzazioni sindacali per chiedere risposte concrete e la salvaguardia di tutti i posti di lavoro.