L'EMERGENZA CENERE
Etna, riapre l'aeroporto di Catania: ripristinate con effetto immediato tutte le attività di volo
Lo comunica la Sac dopo che l'Ingv ha abbassato il livello di allerta per l'aviazione
Riapre l'aeroporto di Catania. Lo comunica la Sac, società che gestisce lo scalo di Fontanarossa. a seguito del passaggio dello stato di allerta delle attività vulcaniche da rosso ad a arancione, è stata disposta la riapertura dei settori C1 e B3.
Sono ripristinate le attività di volo in partenza e in arrivo all’aeroporto di Catania con effetto immediato.
I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree.
Sno stati giorni che hanno comportato forti disagi per i passeggeri e che ha messo sotto stress anche gli altri scali siciliani: Palermo, Trapani e Comiso sui quali sono dirottati molti dei voli previsti. Al Falcone Borsellino sono stati circa 70 al giorno quelli arrivati dal Vincenzo Bellini per un totale di oltre 10mila passeggeri in più da gestire. Che sono diventate anche oltre 10mila persone da trasferire nello scalo di destinazione originaria. E racconti di disagi e rabbia hanno attraversato i social tra chi ha denunciato «di essere stato abbandonato», «l'impossibilità di trovare un’auto da noleggiare», «prezzi fuori mercato per trasferimenti» e la scesa in campo di tassisti abusivi.
Per l’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò la Regione, «preso atto che alcuni vettori non hanno provveduto direttamente a garantire il trasporto dei propri passeggeri fino alla destinazione finale si è assunta questo onere, organizzando un articolato servizio di collegamento dagli aeroporti interessati». E ha spiegato come: "con Trenitalia è stata incrementata l’offerta ferroviaria: 1.814 posti in più sabato (+58%), 800 domenica (+44%) e 2.719 oggi (+86%), per un totale di oltre 5.300 posti, con un aumento medio dell’offerta pari a circa il 63%». E in più, ha aggiunto, "oltre cento pullman, con capienza compresa tra 50 e 80 posti».