europeo di calcio
Candidatura a Euro 2032, continua la corsa dello stadio di Palermo: inviato alla Uefa il dossier sul Barbera
L'annuncio della Figc: il capoluogo siciliano in lizza con altre 12 città
La città di Palermo prosegue la sua corsa per ospitare i Campionati Europei di calcio del 2032. La Figc, Federazione Italiana Giuoco Calcio, ha inviato ufficialmente alla Uefa i dossier riguardanti le città e gli impianti ritenuti idonei a proseguire l'iter di selezione, inserendo il capoluogo siciliano nell'elenco delle sedi italiane in lizza. Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha formalizzato la trasmissione della documentazione al numero uno del calcio europeo, Aleksander Čeferin, a conclusione dell'istruttoria condotta dagli uffici federali.
Il dossier trasmesso a Nyon comprende complessivamente 13 città e 14 impianti sportivi: oltre a Palermo, figurano Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Roma (in corsa con lo Stadio Olimpico e il progetto del nuovo impianto a Pietralata), Salerno, Torino e Verona.
Una volta acquisita la documentazione completa, gli ispettori della Uefa avvieranno le verifiche di conformità relative a 11 diverse aree tematiche, valutando l'ottemperanza a circa 120 requisiti operativi specifici. Tra i parametri chiave sotto osservazione rientrano l'adeguatezza delle infrastrutture, la sicurezza, i servizi di accoglienza e mobilità per i tifosi, l'accessibilità, i criteri di sostenibilità ambientale ed i servizi dedicati a media e broadcaster. Soltanto al termine di questa approfondita fase di valutazione la Federazione procederà alla scelta definitiva delle cinque sedi italiane destinate ad ospitare i match del torneo continentale.
«Siamo soddisfatti per il numero e la qualità dei dossier che sono arrivati in Figc, a testimonianza dell’impegno e della partecipazione con cui l’Italia ha risposto a questa sfida — ha dichiarato il presidente della Figc — desidero ringraziare l’Uefa per la proficua collaborazione e tutti i soggetti pubblici e privati che hanno contribuito a questo processo di selezione con serietà, competenza e visione. Il lavoro svolto finora conferma la volontà condivisa di offrire a Euro 2032 città e impianti all’altezza di un grande evento internazionale».