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il caso

Guerra per l'eredità di Maurizio Zamparini, il Tribunale dispone un doppio sequestro da 250 milioni di euro

Scontro aperto tra la vedova e i quattro figli del primo matrimonio

01 Ottobre 2026, 13:39

15:01

Guerra per l'eredità di Maurizio Zamparini, il Tribunale dispone un doppio sequestro da 250 milioni di euro

È finita nelle aule del Tribunale di Busto Arsizio la battaglia legale per la spartizione dell’imponente eredità di Maurizio Zamparini, il noto imprenditore friulano ed ex patron di Palermo e Venezia scomparso nel febbraio 2022 all’età di 80 anni. La Sezione Civile ha disposto un doppio sequestro giudiziario, simultaneo e incrociato, sui beni e sulle quote del patrimonio per congelare l'asse ereditario ed evitare iniziative unilaterali in attesa che si chiariscano i contorni della vicenda.

Al centro del contenzioso c'è una profonda discrepanza sulla reale consistenza del patrimonio: l'inventario formale finora ricostruito ammonta infatti a soli 9 milioni di euro, ma la stima complessiva dell'impero edificato da Zamparini — tra i successi del Mercatone Zeta, il settore immobiliare e le storiche gestioni calcistiche — sfiorerebbe in realtà i 250 milioni di euro.

La disputa vede schierati su fronti opposti i quattro figli nati dal primo matrimonio dell'imprenditore (Silvana, Diego, Andrea e Greta) e la seconda moglie e vedova Laura Giordani, madre del quinto figlio tragicamente scomparso a 23 anni nel 2021. I primi chiedono l'annullamento del testamento del 31 agosto 2020 ed il congelamento di beni per circa 37 milioni di euro riconducibili alla vedova; quest'ultima fa invece leva su un testamento successivo, datato 27 settembre 2020, e su documenti emersi da un tablet dell'imprenditore, sostenendo che nell'eredità vadano computate donazioni e intestazioni fiduciarie fatte in vita da Zamparini ai figli di primo letto per circa 75 milioni di euro.

Accogliendo le istanze cautelari di entrambe le parti, la giudice Annarita D’Elia ha ordinato il sequestro incrociato dei beni al fine di tutelare l'integrità del patrimonio durante un iter giudiziario che si preannuncia complesso e articolato.