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il caso

Sfrecciava a 100 all'ora con un bolide elettrico "fai da te" e targa falsa: blitz della Polizia Municipale a Palermo

Il mezzo aveva una potenza di 2mila watt, denunciato il conducente

01 Ottobre 2026, 14:31

15:03

Sfrecciava a 100 all'ora con un bolide elettrico "fai da te" e targa falsa: blitz della Polizia Municipale a Palermo

Un vero e proprio bolide elettrico camuffato, capace di sfiorare i 100 chilometri orari, del tutto privo di immatricolazione, assicurazione e persino con una targa contraffatta. È il mezzo irregolare intercettato e sequestrato dalla Polizia Municipale di Palermo in piazza Giulio Cesare, nell'ambito di una serie di controlli mirati a contrastare la circolazione fuorilegge dei veicoli elettrici ad alte prestazioni.

A fermare il guidatore, un cittadino palermitano, sono stati gli agenti in servizio di pattuglia, insospettiti dall'aspetto del mezzo che esibiva anche i loghi di una nota casa automobilistica tedesca ed una targa apparentemente spagnola. Messo di fronte alle richieste degli operatori, l'uomo ha esibito la fattura di acquisto rilasciata da un rivenditore di bici e monopattini, nella quale il veicolo veniva classificato come mezzo «per uso strade private» e «senza acceleratore».

I successivi approfondimenti tecnici hanno però rivelato una realtà ben diversa: il mezzo era a tutti gli effetti un motociclo spinto da un propulsore elettrico da ben 2.000 watt con batteria da 72 Volt e 36 Ah, in grado di raggiungere velocità da autostrada. Quanto alla targa, gli accertamenti hanno svelato che si trattava di un manufatto «fai da te» riproducente la sequenza di un contrassegno per monopattini intestato allo stesso conducente. Il motociclo è stato quindi sequestrato e prelevato dal carro attrezzi per l'affidamento al custode giudiziario, mentre il proprietario è stato denunciato a piede libero per la contraffazione della targa e sanzionato per le gravi violazioni al Codice della Strada.

«Il controllo effettuato in piazza Giulio Cesare — dichiara il comandante Angelo Colucciello — conferma l’attenzione e la professionalità delle nostre pattuglie nel contrasto ai veicoli elettrici irregolari. Il dato che più preoccupa è la crescente presenza di mezzi che, pur non essendo destinati alla circolazione stradale, raggiungono potenze e velocità proprie di veri e propri motocicli. Di fronte a questo fenomeno non possiamo abbassare la guardia. I controlli proseguiranno con particolare attenzione alle caratteristiche tecniche dei veicoli, alla loro regolarità e alle condizioni di sicurezza per chi li utilizza e per tutti gli altri utenti della strada. L’obiettivo è intervenire prima che questa crescita di potenza e velocità possa tradursi in un concreto rischio per la sicurezza stradale».