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Palermo

Mondello, denuncia anonima e anche il circolo Albaria è a rischio revoca della concessione

La misurazione della Capitaneria si discosta di 51 metri quadrati rispetto alle carte. Il club: «Informazioni errate ricevute dalla Regione»

02 Ottobre 2026, 07:15

07:20

Mondello, denuncia anonima e anche il circolo Albaria è a rischio revoca della concessione

Terminata la stagione estiva e la concessione storica di Italo Belga, a Mondello, arriva un nuovo caso. Nell’occhio del ciclone è finito stavolta l’Albaria Club, associazione sportiva di grande prestigio che rischia di vedere decadere la propria concessione ormai ventennale.

Tutto ha inizio con un esposto anonimo alla Capitaneria di porto all’inizio dell’estate, che fa scattare i controlli delle forze dell’ordine: la causa starebbe in una porzione maggiore di demanio occupato dal club, rispetto a quella effettivamente presente nella concessione. A seguito di due ispezioni effettuate dalla stessa Capitaneria, il 24 settembre l’Assessorato regionale al Territorio e ambiente ha notificato alla società l’avvio dell’iter che potrebbe portare alla decadenza della concessione. I vertici dell’Albaria si sono visti assegnare un ternine di dieci giorni, che scadranno domenica, per far valere le proprie ragioni e inviare all’amministrazione le controdeduzioni su quanto rilevato dai tecnici. Decorso il termine, se le osservazioni non convinceranno a sufficienza il dipartimento regionale, la concessione sarà tolta.

La misurazione effettuata dalla Capitaneria si discosta di 51 metri quadrati rispetto a quella presente nella piantina, ossia da 224 metri di concessione ne risultato 275: da qui la notifica all’Albaria di presunta irregolarità nell’utilizzo dell’area demaniale. Già nel 2012 il sodalizio fu coinvolto in un contenzioso per una sovrapposizione di concessioni con la Italo-Belga, che gestisce, tra le altre, una porzione di varco d’accesso al mare confinante con l’Albaria. Varco che, spiega Vincenzo Baglione, presidente del circolo, «è sempre stato perfettamente fruibile dai bagnanti». Poi continua: «Chi deve fare attività sportiva a ridosso della spiaggia lo deve fare in sicurezza, visto l’affollamento che c’è a Mondello, e nel rispetto della balneazione. All’inizio dell’ispezione, ci siamo accorti insieme alle forze dell’ordine che c’erano discrepanze sui varchi d’accesso confinanti, non solo quello della Italo-Belga ma anche sul corridoio dei natanti».

Poi c’è la questione Pudm, al momento sotto esame del consiglio comunale, che permetterebbe di partire subito con le gare di concessione fino a sei anni. Nell’attuale Piano, spiega ancora Baglione, «sia l’Albaria sia l’attività remo-velica non compaiono, infatti abbiamo fatto richiesta di modifica».

Baglione conclude: «L’ispezione credo sia stata condizionata da informazioni errate ricevute dalla Regione, e di questo c’è contezza perché esistono documenti che parlano chiaro. Stiamo lavorando per le nostre contro osservazioni per far valere le nostre ragioni».

L’attività sportiva dell’Albaria è storica a Palermo: nasce negli anni ’80 come scuola di windsurf, una delle prime in città, stretta tra gli stabilimenti della Guardia di finanza e dell’Italo-Belga. Negli anni successivi venne ottenuta la concessione per ampliare lo spazio a disposizione dei tesserati, aprendo anche una scuola di vela fino alla fondazione di un vero e proprio club.