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Palermo

"Non mi arrendo": prima nazionale del docufilm con la presidente dell'Antimafia Colosimo

La proiezione al cinema De Seta ai Cantieri della Zisa

11 Ottobre 2026, 18:13

18:20

Chiara Colosimo

Chiara Colosimo

Arriva a Palermo la prima nazionale di “Non mi arrendo – La mafia non è un film”, il docufilm scritto e diretto da Ettore Zito. Appuntamento domani, lunedì 12 ottobre, alle 15, al Cinema De Seta dei Cantieri Culturali alla Zisa. L’iniziativa è stata sostenuta sul territorio da Giuseppe Siviglia, sindaco di San Giuseppe Jato, che sarà presente alla proiezione insieme con Chiara Colosimo, presidente della Commissione parlamentare antimafia e a numerose autorità civili e militari.

Al centro, la testimonianza di Pippo Giordano, già ispettore della Direzione investigativa antimafia, che ha operato al fianco di Giovanni Falcone e come stretto collaboratore di Paolo Borsellino.

Dopo l’anteprima di Forlì, la prima nazionale di Palermo darà il via al progetto cinematografico ed educativo e alla distribuzione del docufilm nelle sale cinematografiche e nelle scuole di tutta Italia. Palermo e Forlì sono le città capofila del progetto, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Regione siciliana. In questo percorso condiviso si inserisce l’impegno di Emanuela Bassi, assessore alla Legalità del Comune di Forlì, che sostiene lo sviluppo e la diffusione nazionale dell’iniziativa, contribuendo a consolidare la rete di istituzioni e comunità coinvolte nelle attività rivolte soprattutto alle nuove generazioni.

Il docufilm racconta la scelta di servire lo Stato e di continuare a testimoniare anche dopo le stragi e le perdite. La sua prospettiva rifiuta la spettacolarizzazione della mafia e riporta l’attenzione sulle vittime, sul lavoro degli investigatori e sulla responsabilità individuale di fronte alla violenza mafiosa. L’obiettivo è trasformare la visione in uno strumento di conoscenza e partecipazione, soprattutto per gli studenti, avvicinando le nuove generazioni alla storia della lotta alla mafia e al valore dell’impegno civile attraverso una testimonianza diretta.

A sostenere il progetto è una rete nazionale che conta oltre 40 Comuni patrocinanti in tutta Italia, tra cui i Comuni del Consorzio Sviluppo e Legalità, e coinvolge associazioni, centri studi, istituzioni, scuole, enti e imprese di tutto il Paese. La Rete della Legalità è sviluppata da CinEtica ETS con il supporto di Trickfree Productions, HappyMinds e l’agenzia di branding palermitana UPMINDS, per accompagnare la diffusione del docufilm e le attività educative collegate.

Parte centrale del percorso educativo è il Premio Nazionale Legalità Pippo Giordano – Città di Forlì, rivolto agli studenti delle scuole medie e superiori di tutta Italia. Il concorso invita i partecipanti a rielaborare i temi della legalità attraverso elaborati video o scritti e prevede un fondo destinato a borse di studio e contributi formativi. Un’occasione per trasformare la testimonianza di Pippo Giordano in un impegno concreto delle nuove generazioni.