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Attualità

Ragusa capitale dei Classici esplorando il mito e il lavoro

Gli studenti del Vico-Umberto I-Gagliardi in prima linea con "Techne"

02 Aprile 2026, 04:25

04:30

Ragusa capitale dei Classici esplorando il mito e il lavoro

Alcuni dei protagonisti della performance

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Una riflessione densa sul nesso tra mito, conoscenza e innovazione ha animato “TECHNE – Il lavoro delle donne e degli uomini”, appuntamento del progetto “Classici contro” che ha avuto per protagonista l’Istituto Superiore “Vico-Umberto I-Gagliardi” all’Auditorium della Scuola dello Sport.

Guidato dalla moderazione di Costanza di Quattro, l’incontro ha approfondito la techne non soltanto come perizia operativa, ma come leva civile e sociale.

Ad aprire i lavori è stato Franco Giorgianni (Università di Palermo), che ha richiamato il valore della tecnica come “dono divino”, da orientare costantemente al bene comune. Una prospettiva ulteriormente arricchita dal magistrato Bruno Giordano, il quale ha ripercorso la storia del lavoro: dalla fatica biblica al suo riconoscimento quale valore costituzionale, cardine della Repubblica.

Centrale il rapporto con il territorio negli interventi di Vincenzo Cassì (Archivio di Stato) e Andrea Guastella (Liceo Classico), che hanno rievocato la rinascita di Ragusa dopo il terremoto, leggendo l’architettura barocca – e non solo – come una straordinaria impresa di ingegno e volontà collettiva.

Di forte impatto la performance degli allievi della sezione Liceo Classico: una corale rilettura del “Prometeo” affiancata dai quadri storici “All’unnici ri innaru a vintunura” e “Dal caos al Logos”, capaci di evocare le radici della città iblea. Particolarmente intenso il tributo “Ventuno. Tessitrici di civiltà”, dedicato alle donne della Costituente.

La manifestazione si è conclusa con il saluto di Andrea Cozzo (Università di Palermo) e con le parole della Dirigente Scolastica, prof.ssa Nunziata Barone: “I nostri ragazzi hanno dimostrato di saper abitare i classici, trasformando la teoria in impegno civile e azione scenica. Un ringraziamento va a loro e agli illustri relatori che hanno reso possibile questo viaggio. Un ringraziamento particolare ai docenti della nostra scuola, Silvia Micieli, coordinatrice del progetto, Cettina Campo, Maria Concetta Occhipinti, Giusi Pizzo, Lucrezia Agosta e Rosanna Criscione”.