Ambiente
Corepla e Acqua Vera consegnano a Jovanotti il primo di duemila tamburelli di plastica riciclata
Sono stati realizzati nell’ambito di "Fallo ORA", il progetto nato per sensibilizzare il pubblico sull'importanza del corretto conferimento delle bottiglie
In occasione della tappa di Palermo del Jova Summer Party, Acqua Vera e Corepla hanno consegnato a Lorenzo Jovanotti il primo di 2.000 tamburelli in rPET realizzati nell’ambito di Fallo ORA, il progetto nato per sensibilizzare il pubblico sull'importanza del corretto conferimento delle bottiglie in PET e trasformare la partecipazione al riciclo in un gesto capace di generare nuovo valore.
Durante il Jova Summer Party, Corepla e Acqua Vera hanno coinvolto il pubblico attraverso una call to action semplice e immediata: non rimandare il gesto giusto, Fallo ORA. Il tour è diventato così il luogo in cui sensibilizzare migliaia di persone sull'importanza del corretto conferimento delle bottiglie in PET e sul valore che un materiale può continuare ad avere quando viene correttamente avviato al riciclo.
Ma il progetto è stato pensato per andare oltre. L’equivalente di parte della plastica raccolta durante l'iniziativa darà vita a 2.000 tamburelli realizzati in plastica riciclata, trasformando simbolicamente un materiale recuperato durante un grande evento musicale in nuovi strumenti destinati a generare altra musica. Un percorso che vuole dimostrare come l'economia circolare possa creare valore non soltanto ambientale, ma anche sociale.
"Il corretto conferimento è il primo gesto che permette agli imballaggi in plastica di entrare davvero nel percorso del riciclo. Con Fallo ORA abbiamo voluto portare questo messaggio in un luogo di grande partecipazione come il Jova Summer Party e mostrare, in modo concreto e positivo, come una scelta quotidiana possa dare nuova vita alle risorse e generare valore per la comunità", sottolinea Corepla.
La scelta del tamburello non è casuale. È uno strumento semplice, immediato e inclusivo. Le sue caratteristiche permettono anche a musicisti con disabilità di entrare nel ritmo e partecipare attivamente all’esperienza musicale. Il confronto con le realtà coinvolte nel progetto ha contribuito così a individuare nel tamburello lo strumento ideale per rappresentarne il significato: la musica non come performance individuale, ma come possibilità di partecipare e suonare insieme.
I tamburelli saranno donati gratuitamente a realtà che lavorano ogni giorno con bambini e ragazzi attraverso esperienze ludiche, didattiche, terapeutiche e inclusive: Dynamo Camp, Fondazione Theodora, Si Può Fare Band e Fondazione EGO-Emozioni Giocate ETS.
Anche la fase di realizzazione è stata pensata per generare valore sociale. L’assemblaggio degli strumenti è infatti affidato a OAK Cooperativa Sociale, realtà impegnata nell’inclusione lavorativa e nel reinserimento sociale.
Il risultato è un percorso che mette in relazione riciclo, musica e inclusione, facendo del Jova Summer Party il punto di partenza di una storia destinata a continuare ben oltre il tour.