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Arte, fede e grandi classici: al via la 68ª Settimana Internazionale di Musica Sacra nel Duomo di Monreale

Nella chiesa patrimonio Unesco sette concerti gratuiti che raccontano la vita di Cristo in dialogo con i mosaici normanni

30 Settembre 2026, 15:51

Arte, fede e grandi classici: al via la 68ª Settimana Internazionale di Musica Sacra nel Duomo di Monreale

Un dialogo profondo tra l'architettura dei mosaici normanni e i capolavori della musica sacra di tutti i tempi. Dal 2 al 9 ottobre 2026, il Duomo di Monreale — patrimonio dell’Umanità UNESCO — ospiterà la 68ª Settimana Internazionale di Musica Sacra, la celebre rassegna organizzata dalla Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana (FOSS) con il sostegno diretto dell'Assessorato regionale del Turismo, Sport e Spettacolo. Il cartellone prevede sette grandi concerti, tutti con inizio alle ore 21:00 ed a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Dopo il successo dell'edizione 2025 dedicata al tema "Genesi", la programmazione triennale ideata da Giuseppe Cuccia (referente per la programmazione artistica della FOSS) compie il suo secondo passo affrontando il tema «La Vita di Cristo» («Vitae Christi»). Un percorso spirituale ed artistico che ripercorre le tappe evangeliche dalla Natività alla fuga in Egitto, passando per la Passione e la Croce, fino alla Resurrezione ed alla Pentecoste, in attesa del capitolo conclusivo previsto per il 2027 con l'Apocalisse. L'itinerario sonoro dialoga direttamente con la narrazione biblica raffigurata sui mosaici della Cattedrale, affiancando grande repertorio, perle rare e tradizioni locali, con pagine di Berlioz, Scarlatti, de Majo, Perosi, Respighi e Wagner.

«La 68ª Settimana avrà per tema la vita di Cristo — spiega monsignor Gualtiero Isacchi, Arcivescovo di Monreale —. In un anno importante per la nostra comunità, in cui ricorre il 400esimo anniversario della festa del Santissimo Crocifisso, questa scelta assume un ruolo ancora più significativo, rispondendo al desiderio di orientare il programma in armonia con i cicli musivi della cattedrale. I concerti si trasformano in un’estensione sonora della storia sacra. In un contesto storico segnato da guerre e divisioni, la Musica Sacra può toccare i nostri cuori e renderci promotori di pace e armonia. La diversità delle orchestre e dei cori dà origine alla sinfonia, segno di concordia nella differenza».

Piena soddisfazione è stata espressa anche dall'impegno istituzionale della Regione e della città. «La Sicilia intreccia i suoi tesori più preziosi: storia, arte, musica e una profonda tradizione spirituale — sottolinea Elvira Amata, Assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo —. Diamo continuità ad una rassegna capace di attrarre pubblico ed artisti in una cornice nota a livello globale, valorizzando il territorio sotto il profilo culturale e turistico». Sulla stessa linea il sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono: «Da mezzo secolo Monreale ha l’onore e la responsabilità di ospitare una manifestazione di risonanza internazionale. Quest'anno il nostro complesso musivo troverà nella musica la sua più alta estensione sonora, offrendo al mondo un messaggio universale di pace e speranza».

Infine, Gabriele Crociata, Commissario straordinario della FOSS, ha evidenziato il valore strategico della produzione: «Organizzare questa rassegna significa assumersi la responsabilità di una tradizione della nostra Isola e lavorarvi per farla parlare al presente. La Fondazione mette in campo la propria Orchestra, collaborando con importanti istituzioni nazionali ed internazionali. La scelta dell'ingresso libero conferma la volontà di rendere questo straordinario patrimonio accessibile al pubblico più ampio».

Il programma completo dei concerti

Venerdì 2 ottobre (Inaugurazione): L’Enfance du Christ di Hector Berlioz op. 25 (trilogia sacra per soli, coro e orchestra). Gianluca Marcianò dirige l'Orchestra Sinfonica Siciliana ed il Coro del Teatro Massimo di Palermo (maestro del coro Salvatore Punturo). Solisti: James Gilchrist (Narratore), Stéphanie d’Oustrac (Maria), Jean-Sébastien Bou (Giuseppe), Thomas Dolié (Erode) ed Edwin Crossley-Mercer (Padre di famiglia/Polidoro). Evento in collaborazione con la Fondazione Teatro Massimo.

Sabato 3 ottobre: Colpa, Pentimento e Grazia. Oratorio per la Passione di nostro Signore Gesù Cristo di Alessandro Scarlatti (libretto del cardinale Pietro Ottoboni, revisione di Giuseppe Collisani). Ignazio Maria Schifani dirige al cembalo l'Ensemble di Musica Antica del Conservatorio «Alessandro Scarlatti» di Palermo e l'Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori. Solisti: Roberta Mameli (Colpa), Filippo Mineccia (Pentimento) e Carlotta Colombo (Grazia). Iniziativa promossa dal MUR.

Domenica 4 ottobre: Gesù sotto il peso della croce, oratorio per soli e orchestra del compositore napoletano Gian Francesco de Majo (1764). Fabio Biondi dirige l'ensemble Europa Galante, con le voci di Lucia Cortese (Maria), Lucia Cirillo (Maddalena) e Jorge Navarro Colorado (Giovanni).

Lunedì 5 ottobre: «Sulle Sue Spalle», lettura-concerto speciale per i 700 anni del Crocifisso della Collegiata di Monreale. Le meditazioni della Via Crucis di Papa Francesco recitate da Gigi Borruso si alternano a brani della Via Crucis di Liszt, dello Stabat Mater di Pergolesi e Boccherini e ad inni storici monrealesi (tra cui Corri o figlio del 1901). Direzione e musiche di Fabio Ciulla, movimenti scenici di Giovanni Mazzara, con Federica Sardella (soprano), Adriana Di Paola (mezzosoprano), il Coro di Voci Bianche della FOSS (maestro Vincenzo Marino) e gli orchestrali FOSS.

Martedì 6 ottobre: Laudi medievali dell’Avvento, Nascita, Passione e Resurrezione eseguite dall'Ensemble Micrologus. Un viaggio nell'origine della musica religiosa in volgare con antifone e sequenze dal Laudario 91 di Cortona (XIII secolo) e fonti di Assisi, Firenze e Foligno.

Giovedì 8 ottobre: Natale del Redentore, oratorio per soli, coro e orchestra (1899) di Lorenzo Perosi. Fabrizio Maria Carminati dirige l'Orchestra ed il Coro del Teatro Massimo Bellini di Catania (maestro del coro Luigi Petruzziello). Solisti: Elisabetta Zizzo (Maria), Michele Patti (Storico), Giuseppe Infantino (Angelo) e Albane Carrère (mezzosoprano).

Venerdì 9 ottobre (Chiusura): Grandioso concerto finale affidato all'Orchestra Sinfonica Siciliana ed al RTS Choir - Coro della Radio Televisione Serba (preparato da Hadži Jakov Milutinović), diretti da Alexander Joel. In programma la cantata biblica Christus di Ottorino Respighi (con Alessandro Scotto di Luzio, Mario Cassi e Alessandro Abis) e la scena biblica per coro maschile e grande orchestra Das Liebesmahl der Apostel («La cena degli Apostoli») di Richard Wagner.